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giovedì 13 dicembre 2018

Oslo vietata alle automobili

D’ora in poi ci si sposterà solo con i mezzi pubblici oppure a piedi o in bicicletta, attraverso la fitta rete di piste dedicate. La rivoluzione ecologica partirà l’anno prossimo.

La tutela dell’ambiente e della qualità dell’aria, quindi della salute, la prendono molto sul serio in Norvegia.
Non a caso la capitale norvegese è stata nominata dalla Commissione europea “Green Capital 2019“, un riconoscimento alle sue politiche ambientali, che Oslo vuole dimostrare di meritare fino in fondo.

La rivoluzione ecologica della città comincia dai trasporti e nel 2019 la capitale norvegese vieterà il suo centro alle automobili. Ci si potrà spostare in città solo a piedi e in bicicletta, oppure con i mezzi pubblici. Mezzi pubblici che saranno rigorosamente ecologici. La novità sarà introdotta proprio l’anno prossimo.

L’obiettivo è quello di tagliare le emissioni inquinanti del 36% nel 2020, rispetto ai livelli del 1990, e addirittura del 95% entro il 2030. Una capitale europea libera dall’inquinamento dell’aria.
Non basta, ovviamente, vietare l’ingresso al centro alle automobili. I mezzi pubblici dovranno essere non inquinanti, compresi i taxi.
Un percorso ecologico che la città ha intrapreso da tempo. Già nel 2016, a Oslo c’è stato il sorpasso dell’utilizzo dei mezzi pubblici rispetto a quello con mezzi privati e oltre il 60% di vetture nuove elettriche, ibride o a idrogeno, grazie soprattutto ai consistenti incentivi forniti. Chi acquista un’auto elettrica o ibrida, infatti, non paga Iva né tassa di circolazione, ha parcheggi gratuiti e 1.300 punti di ricarica.
Dal centro di Oslo, però, verranno escluse anche le auto elettriche. Come ha annunciato la sindaca Marianne Borgen, che governa la città dal 2015. A tal fine, il centro storico di Oslo è stato allargato, con la promessa di continuare a sviluppare le aree pedonali. Un grande salotto circondato dalle bellezze della città nordica da attraversare in tutta sicurezza e tranquillità.
L’amministrazione punta ad aumentare fino al 35% gli spostamenti piedi in città e di triplicare la percentuale di quelli in bicicletta al 18%, entro il 2020. Tutti a piedi o in bici, siete d’accordo?
Tra gli altri Paesi europei che intraprenderanno politiche rivoluzionarie nel campo dei trasporti, sempre ai fini di tutela dell’ambiente, c’è il Lussemburgo che per il 2019 ha annunciato di mettere i suoi mezzi pubblici a disposizione di tutti gratuitamente. Sarà il primo Paese al mondo.
Sebbene anche l’Estonia abbia annunciato nei mesi scorsi un provvedimento simile, seppure limitato ai suoi residenti.
In Italia, invece, politiche per favorire il trasporto pubblico e ridurre l’utilizzo di quello privato le ha introdotte la Regione Emilia Romagna con la concessione dell’autobus gratis a chi ha l’abbonamento del treno.

From now on we will move only by public transport or on foot or by bike, through the dense network of dedicated tracks.
The ecological revolution will start next year.

The protection of the environment and of air quality, therefore of health, take it very seriously in Norway.
It is no coincidence that the Norwegian capital has been nominated by the European Commission "Green Capital 2019", a recognition of its environmental policies, which Oslo wants to show that it deserves all the way.

The city's ecological revolution begins with transport and in 2019 the Norwegian capital will ban its center for cars. You can move to the city only on foot or by bike, or by public transport. Public means that will be strictly ecological. The news will be introduced just next year.

The goal is to cut pollutant emissions by 36% in 2020, compared to 1990 levels, and even by 95% by 2030. A European capital free from air pollution.
It is not enough, of course, to prohibit entry into the center of cars. Public transport must be non-polluting, including taxis.
An ecological path that the city has undertaken for some time. Already in 2016, in Oslo there was the overtaking of the use of public transport compared to that with private vehicles and over 60% of new electric, hybrid or hydrogen cars, thanks above all to the substantial incentives provided. Those who buy an electric or hybrid car, in fact, do not pay VAT or road tax, have free parking and 1,300 charging points.
However, from the center of Oslo, electric cars will also be excluded. As the mayor Marianne Borgen, who has governed the city since 2015, has announced. To this end, the historic center of Oslo has been enlarged, with the promise of continuing to develop the pedestrian areas. A large living room surrounded by the beauty of the northern city to be crossed in complete safety and tranquility.
The administration aims to increase up to 35% foot travel in the city and to triple the percentage of those cycling at 18% by 2020. All on foot or by bike, do you agree?
Among other European countries that will undertake revolutionary policies in the field of transport, always for the purposes of environmental protection, there is Luxembourg, which for 2019 has announced to put its public transport at the disposal of everyone for free. It will be the first country in the world.
Although also Estonia has announced in recent months a similar provision, although limited to its residents.
In Italy, on the other hand, policies to promote public transport and reduce the use of the private one have introduced the Emilia Romagna Region with the concession of the free bus to those who have a train pass.

mercoledì 12 dicembre 2018

Il gin bar su due ruote

I creatori della Travelling Gin Company, Edward Godden e Joseph Lewis, hanno in programma di piazzare il loro bar su ruote in diverse aree della capitale inglese.
Utilizzeranno biciclette speciali adattate per permettere di servire cocktails grazie a un bancone apposito attaccato davanti al mezzo.
Il progetto ebbe inizio nel 2012, con un viaggio in bici da Londra ad Amsterdam e da allora opera su richiesta. Ormai sono operativi durante tutto il corso dell’anno e sempre più spesso vengono ingaggiati da privati per presenziare a matrimoni, inaugurazioni di negozi, lanci di prodotto ecc.

I due soci hanno servito drink ad eventi organizzati da nomi come Ted Baker, Google London e National Trust. Grazie alla fatto di non necessitare di elettricità il servizio di bar mobile può essere fornito ovunque.



The creators of Traveling Gin Company, Edward Godden and Joseph Lewis, are planning to place their bar on wheels in different areas of the English capital.
They will use special bicycles adapted to allow serving cocktails thanks to a special counter attached in front of the vehicle.

The project started in 2012, with a bicycle trip from London to Amsterdam and since then it has been working on request. They are now operational throughout the year and are increasingly being hired by private individuals to attend weddings, store openings, product launches, etc.


The two partners served drinks at events organized by names like Ted Baker, Google London and National Trust. Thanks to the fact that it does not require electricity, the mobile bar service can be provided anywhere.

martedì 11 dicembre 2018

Xmas present tips

Avete già pensato a cosa regalare ai vostri cari e amici per Natale???
Se non avete ancora idee guardate i nostri consigli speciali per voi!!!


Have you already thought at wha to buy your family and frinds for Xmas?
Check out our special tips for you!










lunedì 10 dicembre 2018

Il simulatore di guida ciclistica

Un simulatore di guida ciclistica per educare alla sicurezza stradale facendo vivere agli utenti, seppur virtualmente, tutti gli imprevisti e i pericoli che si possono incontrare in bicicletta in un normale percorso cittadino.
A questo serve il nuovo simulatore di cui si è dotata la Direzione generale per la Sicurezza stradale del Ministero delle Infrastrutture e dei Traporti e che è stato sperimentato per la prima volta durante la manifestazione JOB&Orienta, diretta all’orientamento scolastico e professionale, tenutasi a Verona dal 29 novembre al 1 dicembre.

Un nuovo importantissimo strumento didattico messo a disposizione dei tecnici del Mit per dimostrare concretamente le conseguenze di comportamenti scorretti alla guida, anche considerato il particolare incremento che si sta registrando nell’uso della bicicletta in città.

Potranno essere simulate una serie di situazioni impreviste con le quali spesso gli utenti delle due ruote sono costretti a confrontarsi: il modello, utilizzabile sia da più giovani che dagli adulti, è dotato di un sistema che prevede un televisore curvy, montato di fronte alla bici, che propone condizioni di viabilità e di strade, cittadine e non, in cui è possibile scegliere opzioni ‘problematiche’ (condizioni visibilità notturna, arrivo di sms, ecc) che permettono di testare le conoscenze di educazione stradale del ciclista.

C’è la possibilità di proporre un ambiente stradale nel quale si registrano comportamenti sbagliati da parte degli altri utenti della strada, come ad esempio il non rispetto della segnaletica o dell’accesso alle rotatorie, volte a simulare le difficoltà alle quali può essere sottoposto quotidianamente un ciclista.
Alla fine della simulazione ogni utente avrà un punteggio, che indica quante infrazioni son state compiute e i punti persi durante il tragitto: questo consentirà di far riflettere sull’importanza dell’educazione stradale e di corretti comportamenti alla guida.

courtesy of stradeeautostrade.it


A cycling driving simulator to educate on road safety by letting users live, albeit virtually, all the unexpected events and dangers that can be encountered on a normal city bike ride.
This is the purpose of the new simulator used by the General Directorate for Road Safety of the Ministry of Infrastructures and Transport and which was tested for the first time during the JOB & Orienta event, aimed at the educational and professional orientation held in Verona from 29 November to 1 December.

A new important educational tool made available to the technicians of the Mit to demonstrate concretely the consequences of incorrect behavior at the wheel, also considering the particular increase that is being recorded in the use of cycling in the city.

A series of unforeseen situations can be simulated with which users of the two wheels are often forced to confront: the model, which can be used by both younger and adults, is equipped with a system that provides a curvy TV, mounted in front of the bike , which proposes road conditions and roads, both towns and cities, where it is possible to choose 'problematic' options (night visibility conditions, arrival of text messages, etc.) which allow to test the cyclist's road education knowledge.

There is the possibility of proposing a road environment in which wrong behaviors are recorded by other road users, such as not respecting signage or access to roundabouts, aimed at simulating the difficulties to which they can be subjected daily. a cyclist.
At the end of the simulation each user will have a score, which indicates how many infractions have been made and the points lost during the trip: this will allow to reflect on the importance of road education and correct driving behavior.