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mercoledì 16 ottobre 2019

Saluti & Bici from Canada!!!

Sandro is now enjoing a beauiful holiday in Canada with his family.
Yesterday he met our friends John and Jerry who visited us this year.
John and Jerry have guided Sandro for a great bike tour!

Guida: John and Jerry
Partenza: 15.00
Km: 50
Dislivello: 400
Velocità: 240/22 Km/h
Tour: Victoria Waterfront









martedì 15 ottobre 2019

La tua bicicletta è pronta per l’autunno?

In estate, soprattutto nelle città, moltissime persone usano quasi esclusivamente la bicicletta per spostarsi: sia per andare al lavoro che per il tempo libero. 
Non appena le temperature calano, molte biciclette vengono tuttavia riposte in cantina in attesa della primavera. Non deve però essere per forza così. Ecco qualche consiglio per pedalare in tutta sicurezza anche durante l’autunno e l’inverno.

Campanello e sellino non sono più legalmente obbligatori
L’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali prevede che le biciclette idonee alla strada siano provviste di pneumatici gonfiati a dovere, due freni robusti, catarifrangenti con una superficie minima di dieci centimetri quadrati anteriori (bianchi) e posteriori (rossi) e catarifrangenti arancioni sui pedali. La sera, la notte e all’interno dei tunnel deve essere accesa una luce fissa anteriore (bianca) e posteriore (rossa). Luci aggiuntive, anche intermittenti, sono permesse. A partire dal 2017, campanello e sellino non sono più obbligatori e la vignetta per le biciclette è stata abolita nel 2012.
Durante le prime ore del mattino e di notte, il rischio di incidenti sulle strade svizzere è tre volte più elevato rispetto alle ore diurne. In caso di precipitazioni notturne, di neve o di controluce, il fattore di rischio è addirittura decuplicato. I vestiti dotati di catarifrangenti permettono agli altri utenti della strada di vedere i ciclisti anche nelle grigie mattinate autunnali. Se non avete vestiti con catarifrangenti, va benissimo anche il gilet riflettente dell’auto. In alternativa, è possibile acquistare a buon mercato fasce catarifrangenti da fissare sullo zaino, sulla borsa o sul sellino o da avvolgere ai polsi o alle caviglie. Foglie bagnate, brina e ghiaccio aumentano il rischio di cadute. Per questo motivo, durante la stagione fredda è particolarmente importante indossare il casco. Anche quest’ultimo dovrebbe essere dotato di bande catarifrangenti.

Migliore trazione grazie a una minore pressione degli pneumatici
Le muffole tengono sicuramente al caldo le mani ma possono essere un impedimento quando cerchiamo di azionare i freni o il cambio. Anche gli accumulatori delle e-bike sono sensibili al freddo e l’autonomia si riduce. Può essere d’aiuto coprire la batteria con un astuccio in neoprene. Le gomme della bicicletta devono essere sufficientemente profilate e se consumate devono essere immediatamente sostituite. Chi equipaggia gomme da corsa strette, durante i mesi autunnali e invernali dovrebbe sostituirle con pneumatici più larghi. Questi ultimi hanno un’aderenza migliore in caso di terreno bagnato o ghiacciato. Gli pneumatici più larghi sono particolarmente indicati per le e-bike poiché permettono una maggior forza motrice sulla carreggiata. Una leggera riduzione della pressione delle gomme offre una migliore trazione soprattutto sulle strade bagnate o sulla neve. 
Non è solo l’equipaggiamento a dover essere adattato alle basse temperature ma anche il modo di guidare. In autunno e in inverno occorre adottare uno stile di guida più lento e prudente rispetto alla stagione secca. Viaggiando più velocemente si suda e si rischia di raffreddarsi. Anche il rischio di incidenti aumenta con l’aumento della velocità. In curva è buona abitudine fissare il punto di uscita e diminuire la velocità per tempo per non scivolare. È inoltre importante saper ammettere con sé stessi quando le proprie capacità non sono più sufficienti a garantire un viaggio sicuro e optare per un'altra soluzione.
In caso di tempo umido, le gomme vanno pulite più spesso
Carreggiata bagnata, brina e fango mettono a dura prova la bicicletta. In autunno e in inverno devono quindi essere pulite più spesso rispetto ai mesi più caldi. In particolare, occorre pulire e ingrassare regolarmente la catena e il cambio. Nelle fredde notti autunnali, la bicicletta dovrebbe essere riposta in un locale riparato dal vento in modo che la sporcizia accumulata nei giorni precedenti non geli.




In Summer, especially in the cities, many people almost exclusively use the bicycle to get around: both for going to work and for leisure.

As soon as temperatures drop, many bicycles are nevertheless placed in the cellar awaiting spring. But it doesn't have to be this way. Here are some tips to ride safely even in the fall and winter.


Bell and saddle are no longer legally mandatory

The ordinance concerning technical requirements for road vehicles requires that bicycles suitable for the road are equipped with properly inflated tires, two sturdy brakes, reflectors with a minimum surface area of ​​ten square centimeters front (white) and rear (red) and reflectors orange on the pedals. In the evening, at night and inside the tunnels, a fixed front (white) and rear (red) light must be on. Additional lights, even intermittent, are permitted. Starting from 2017, the bell and saddle are no longer mandatory and the sticker for bicycles was abolished in 2012.

During the early hours of the morning and at night, the risk of accidents on Swiss roads is three times higher than during daylight hours. In case of night precipitation, snow or backlight, the risk factor is even increased tenfold. Clothes with reflectors allow other road users to see cyclists even in gray autumn mornings. If you don't have reflective clothing, the reflective vest of the car is also fine. Alternatively, it is possible to buy reflective bands on the backpack, on the bag or on the seat or to wrap around the wrists or ankles. Wet leaves, frost and ice increase the risk of falls. For this reason, wearing a helmet is particularly important during the cold season. Also the latter should be equipped with reflective strips.

Better traction thanks to less tire pressure

The muffles certainly keep their hands warm but can be an impediment when we try to operate the brakes or the gearbox. E-bike accumulators are also sensitive to cold and autonomy is reduced. It may be helpful to cover the battery with a neoprene case. The tires of the bicycle must be sufficiently profiled and if worn they must be replaced immediately. Those who equip narrow race tires during the autumn and winter months should replace them with wider tires. The latter have a better grip in case of wet or icy ground. The wider tires are particularly suitable for e-bikes as they allow greater driving force on the roadway. A slight reduction in tire pressure offers better traction, especially on wet roads or on snow.

It's not just the equipment that needs to be adapted to low temperatures but also the way to drive. In autumn and winter, it is necessary to adopt a slower and more prudent driving style than the dry season. By traveling faster you sweat and you risk getting cold. The risk of accidents also increases with the increase in speed. When cornering it is a good idea to set the exit point and decrease the speed in time to avoid slipping. It is also important to know how to admit to oneself when one's abilities are no longer sufficient to guarantee a safe journey and opt for another solution.

In wet weather, the tires should be cleaned more often

Wet road, frost and mud put a strain on the bike. In autumn and winter they must therefore be cleaned more often than in the warmer months. In particular, the chain and gearbox should be cleaned and greased regularly. On cold autumn nights, the bicycle should be stored in a room sheltered from the wind so that the dirt accumulated in the previous days does not freeze.

lunedì 14 ottobre 2019

Nespresso

Mentre i consumatori rivedono il proprio stile di vita alla luce della necessita di avere, tutti e subito, un minor impatto ambientale, le aziende si muovono di conseguenza, cercando di rendere più sostenibile il proprio prodotto, e soprattutto gli scarti.

È il caso di Nespresso, che deve risolvere il problema di come riciclare le capsule: il mercato delle macchinette da caffè in capsule generato 120mila tonnellate di rifiuti, tra cui capsule in plastica, in materiale biodegradabile e in alluminio.

Le capsule Nespresso, in alluminio, non possono essere riciclate in impianti normali e devono essere riconsegnate nei centri di riciclo presenti nei negozi del brand, dove vengono a loro volta ritirate da CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio) per essere smaltite separando l’alluminio dal caffè residuo, da reimpiegare come compostaggio per le coltivazioni di riso.

Ora l’azienda ha stretto una partnership con il produttore di biciclette svedese Vélosophy per realizzare una bicicletta a partire da 300 capsule di caffè riciclato.


couresy elledecor.it
While consumers revisit their lifestyle in light of the need to have, immediately, a lower environmental impact, companies move accordingly, trying to make their product more sustainable, and especially waste.

This is the case of Nespresso, which must solve the problem of how to recycle the capsules: the market for capsule coffee machines generated 120 thousand tons of waste, including plastic capsules, made of biodegradable material and aluminum.

Nespresso capsules, in aluminum, cannot be recycled in normal systems and must be returned to recycling centers located in the brand's stores, where they are in turn collected by CiAl (Aluminum Packaging Consortium) to be disposed of by separating aluminum from coffee residue, to be reused as composting for rice cultivation.


Now the company has partnered with the Swedish bicycle manufacturer Vélosophy to build a bicycle from 300 capsules of recycled coffee.