Cycling & Blogging: welcome on your finish line on the Adriatic Coast!!! sei entrato nel Blog ufficiale dell'Alexander Bike Hotel di Gabicce Mare!

sabato 21 marzo 2026

Il giro d'Italia illustrato

 È maggio, e sulla linea di partenza un gruppo di corridori è pronto a lanciarsi sulle strade d’Italia. Inizia così uno spettacolo colorato e appassionante che da oltre cento anni attraversa città, montagne e paesaggi del nostro Paese, coinvolgendo milioni di tifosi.

Lungo il percorso si radunano folle di appassionati, bambini e bambine, curiosi e semplici passanti, tutti con lo sguardo rivolto alla strada in attesa di vedere sfrecciare i loro campioni.

“Il Giro d’Italia illustrato” è un racconto avvincente fatto di parole e colori dedicato a una delle corse ciclistiche più epiche del mondo. Un viaggio tra la nascita del Giro, la sua evoluzione nel tempo, i grandi protagonisti, le tappe leggendarie, le biciclette, le maglie iconiche e tante curiosità che hanno trasformato questa gara in un mito sportivo senza tempo, capace di affascinare tutte le generazioni.

Perché, come scriveva Alfonso Gatto:
«Il Giro è una meravigliosa corsa umana. Il suo traguardo è la felicità.»



The Illustrated Giro d’Italia 🚴‍♂️

It’s May, and a group of riders is lined up at the starting line, ready to set off on the roads of Italy. Thus begins a colorful and thrilling spectacle that for more than a century has crossed cities, mountains, and landscapes throughout the country, captivating millions of fans.

Along the route, crowds of supporters gather—children, families, and curious passersby—all waiting to see their cycling heroes race past.

“The Illustrated Giro d’Italia” is a fascinating story told through words and colors, dedicated to one of the most legendary cycling races in the world. It takes readers on a journey through the birth of the Giro, its evolution over time, its great champions, unforgettable stages, iconic bicycles and jerseys, and many curious details that have turned this race into a timeless sporting myth loved by all generations.

As poet Alfonso Gatto once wrote:
“The Giro is a wonderful human race. Its finish line is happiness.”

giovedì 19 marzo 2026

La Panoramica

Una bellissima pedalata lungo la Panoramica, una strada famosa per la sua straordinaria bellezza. Qui ogni curva regala scorci spettacolari: da un lato il verde intenso del Parco Naturale del Monte San Bartolo, dall’altro l’infinito blu del mare Adriatico.

Pedalare su questa strada significa immergersi in un paesaggio unico, dove natura, mare e colline si incontrano creando uno scenario davvero suggestivo. Il percorso attraversa piccoli borghi affacciati sul mare e offre numerosi punti panoramici dove vale la pena fermarsi un momento per ammirare il panorama e respirare la bellezza di questo angolo di costa.

Non a caso questa strada è molto amata anche dal Giro d’Italia, che più volte ha scelto la Panoramica come palcoscenico per il passaggio della sua celebre gara. Per molti ciclisti, pedalare qui significa sentirsi per un attimo parte di una delle competizioni più iconiche del ciclismo.

Un’esperienza perfetta per gli amanti della bici, tra salite dolci, panorami spettacolari e l’inconfondibile atmosfera della Riviera.

Siete pronti a salire in sella?




A beautiful ride along the Panoramica, a road famous for its breathtaking scenery. Every turn opens up stunning views: on one side the lush green hills of the Parco Naturale del Monte San Bartolo, and on the other the deep blue waters of the Adriatic Sea.

Cycling here means immersing yourself in a unique landscape where nature, sea, and rolling hills come together to create an unforgettable setting. The route passes through charming seaside villages and offers several panoramic spots where it’s worth stopping for a moment to enjoy the view and take in the beauty of this stretch of coast.

It’s no surprise that this road is also loved by the Giro d’Italia, which has chosen the Panoramica several times as a stage for its legendary race. For many cyclists, riding here feels like being part of one of the most iconic events in the world of cycling.

A perfect experience for bike lovers, with gentle climbs, spectacular views, and the unmistakable atmosphere of the Adriatic Riviera.


Are you ready to get in the saddle? 

mercoledì 18 marzo 2026

Pedala meglio: 10 regole per diventare un ciclista più forte

Andare in bici sembra semplice: sali in sella e pedali. Ma per migliorare davvero resistenza, velocità e performance serve metodo. Ecco 10 regole chiave per allenarti meglio e goderti ogni uscita.


𝙋𝙞𝙖𝙣𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖 𝙞𝙡 𝙩𝙪𝙤 𝙖𝙡𝙡𝙚𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 – Un piano strutturato aiuta a distribuire sforzo e recupero, evitando di stancarsi senza migliorare.

𝙎𝙞𝙞 𝙛𝙡𝙚𝙨𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙚 – Ascolta il tuo corpo: giorni stanchi? Fai una pedalata facile. Il recupero è allenamento.

𝘽𝙞𝙡𝙖𝙣𝙘𝙞𝙖 𝙛𝙖𝙘𝙞𝙡𝙚 𝙚 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙣𝙨𝙤 – La scienza dice: 80% facile, 20% intenso. Endurance + intervalli = risultati concreti.

𝙎𝙚𝙜𝙪𝙞 𝙞 𝙩𝙪𝙤𝙞 𝙤𝙗𝙞𝙚𝙩𝙩𝙞𝙫𝙞 – I giri di gruppo sono divertenti, ma rispetta il tuo programma per non compromettere progressi e recupero.

𝙇𝙖𝙫𝙤𝙧𝙖 𝙨𝙪𝙡𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙗𝙤𝙡𝙚𝙯𝙯𝙚 – Salite, sprint o lunghe distanze: sfida ciò che ti mette in difficoltà, qui cresce il vero miglioramento.

𝙋𝙧𝙤𝙜𝙧𝙚𝙙𝙞𝙨𝙘𝙞 𝙜𝙧𝙖𝙙𝙪𝙖𝙡𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 – Aumenta chilometri, intensità o salite poco alla volta per migliorare senza sovraccaricare il corpo.

𝙍𝙞𝙣𝙛𝙤𝙧𝙯𝙖 𝙞𝙡 𝙘𝙤𝙧𝙥𝙤 – Core, gambe e mobilità aiutano a pedalare più efficiente e prevenire infortuni.

𝘼𝙡𝙡𝙚𝙣𝙖 𝙡𝙖 𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 – Motivazione, visualizzazione e resilienza mentale sono fondamentali nelle salite lunghe e negli intervalli duri.

𝙉𝙪𝙩𝙧𝙞𝙩𝙞 𝙗𝙚𝙣𝙚 – Carboidrati e grassi, idratazione e integrazione giusta: la nutrizione fa la differenza su lunghe distanze.

𝙍𝙞𝙘𝙤𝙧𝙙𝙖 𝙥𝙚𝙧𝙘𝙝𝙚́ 𝙥𝙚𝙙𝙖𝙡𝙞 – Disciplina sì, ma divertimento e libertà restano la vera bellezza della bici. Pedalare migliora salute, mente e cuore.






𝗥𝗶𝗱𝗲 𝗦𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗿: 𝟭𝟬 𝗥𝘂𝗹𝗲𝘀 𝘁𝗼 𝗕𝗼𝗼𝘀𝘁 𝗬𝗼𝘂𝗿 𝗖𝘆𝗰𝗹𝗶𝗻𝗴 𝗣𝗲𝗿𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝗰𝗲

Cycling looks simple: hop on the bike and pedal. But improving endurance, speed, and performance requires method. Here are 10 key rules to train smarter and enjoy every ride.

𝙋𝙡𝙖𝙣 𝙮𝙤𝙪𝙧 𝙩𝙧𝙖𝙞𝙣𝙞𝙣𝙜 – Structured plans help balance effort and recovery, avoiding fatigue without gains.

𝙎𝙩𝙖𝙮 𝙛𝙡𝙚𝙭𝙞𝙗𝙡𝙚 – Listen to your body: tired? Take an easy ride. Recovery is part of training.

𝘽𝙖𝙡𝙖𝙣𝙘𝙚 𝙚𝙖𝙨𝙮 𝙖𝙣𝙙 𝙝𝙖𝙧𝙙 𝙧𝙞𝙙𝙚𝙨 – Science says: 80% easy, 20% hard. Endurance + intervals = real progress.

𝙎𝙩𝙞𝙘𝙠 𝙩𝙤 𝙮𝙤𝙪𝙧 𝙜𝙤𝙖𝙡𝙨 – Group rides are fun, but protect your plan to ensure consistent improvement.

𝙒𝙤𝙧𝙠 𝙤𝙣 𝙮𝙤𝙪𝙧 𝙬𝙚𝙖𝙠𝙣𝙚𝙨𝙨𝙚𝙨 – Climbs, sprints, or long distances: challenging yourself is where growth happens.

𝙋𝙧𝙤𝙜𝙧𝙚𝙨𝙨 𝙜𝙧𝙖𝙙𝙪𝙖𝙡𝙡𝙮 – Increase distance, intensity, or climbs slowly to improve safely.

𝙎𝙩𝙧𝙚𝙣𝙜𝙩𝙝𝙚𝙣 𝙮𝙤𝙪𝙧 𝙗𝙤𝙙𝙮 – Core, legs, and mobility improve efficiency and prevent injuries.

𝙏𝙧𝙖𝙞𝙣 𝙮𝙤𝙪𝙧 𝙢𝙞𝙣𝙙 – Motivation, visualization, and mental resilience are key on long climbs and tough intervals.

𝙁𝙪𝙚𝙡 𝙥𝙧𝙤𝙥𝙚𝙧𝙡𝙮 – Carbs, fats, hydration, and energy strategy make long rides sustainable.

𝙍𝙚𝙢𝙚𝙢𝙗𝙚𝙧 𝙬𝙝𝙮 𝙮𝙤𝙪 𝙧𝙞𝙙𝙚 – Discipline matters, but joy, freedom, and health are the true rewards of cycling.

lunedì 16 marzo 2026

In sella ogni giorno: ecco cosa succede

 Pedalare tutti i giorni non è solo un ottimo esercizio: può cambiare il tuo corpo e la tua mente. Anche 30 minuti al giorno offrono benefici incredibili, indipendentemente dal tuo livello di fitness.

1. Dolore articolare ridotto – A differenza di corsa o salto, il ciclismo è a basso impatto, perfetto per le articolazioni.

2. Mente più serena – Il movimento rilascia endorfine, riduce lo stress e migliora attenzione e memoria.

3. Cuore più sano – Pedalare regolarmente abbassa il rischio di malattie cardiovascolari e migliora l’efficienza ossigenativa del corpo.

4. Gestione del peso – Brucia calorie, riduce il grasso corporeo e stimola il metabolismo, soprattutto se combinato con sprint e allenamenti di forza.

5. Polmoni più forti – Migliora la capacità respiratoria e può supportare chi ha problemi polmonari.

6. Colesterolo equilibrato – Riduce il colesterolo “cattivo” e aumenta quello “buono”, proteggendo cuore e arterie.

7. Equilibrio e postura migliori – Stimola coordinazione, stabilità e forza del core, prevenendo dolori da sedentarietà.

8. Pressione sanguigna sotto controllo – Aiuta a mantenerla bassa e ridurre il rischio di problemi cardiaci.

9. Gambe e core più forti – Rinforza quadricipiti, polpacci, glutei e addominali.

10. Sistema immunitario e sonno migliorati – Stimola le difese naturali e favorisce un sonno profondo e rigenerante.

11. Controllo della glicemia – Pedalare regolarmente aiuta a prevenire e gestire il diabete.

Qualsiasi sia la tua età o livello di allenamento, rendere il ciclismo una routine quotidiana può rivoluzionare salute e benessere.






What Happens When You Get on Your Bike Every Day

Cycling every day isn’t just exercise – it can transform your body and mind. Even 30 minutes a day delivers amazing benefits for riders of all levels.

1. Easier on your joints – Low-impact cycling protects knees and hips while giving you a great cardio workout.

2. Sharper mind & better mood – Endorphins reduce stress, improve focus, and support cognitive health.

3. Stronger heart – Regular cycling lowers the risk of cardiovascular disease and improves oxygen efficiency.

4. Weight management – Burns calories, reduces body fat, and boosts metabolism, especially when combined with sprints and strength work.

5. Healthier lungs – Improves breathing muscles and can help people with respiratory conditions.

6. Balanced cholesterol – Lowers LDL, raises HDL, and protects arteries.

7. Better posture & balance – Strengthens core and coordination, helping prevent back pain.

8. Lower blood pressure – Supports heart health and reduces cardiovascular risks.

9. Stronger legs & core – Builds quads, calves, glutes, and abdominal muscles.

10. Boosted immunity & sleep – Enhances natural defenses and promotes deep, restorative sleep.

11. Blood sugar control – Helps prevent and manage diabetes.

No matter your age or fitness level, cycling daily can transform your health and well-being in ways you might never expect.

sabato 14 marzo 2026

Bike coaching

 Pedalare è una piccola rivoluzione

Uscire di casa in bici può trasformarsi in un vero atto rivoluzionario: un viaggio verso la scoperta della tua strada, un modo per ascoltare le emozioni e chiarire la direzione che vuoi prendere.

Che tu sia un principiante o un ciclista esperto, Bike Coaching ti offre gli strumenti per raggiungere i tuoi obiettivi: migliorare la prestazione, goderti di più i percorsi o sviluppare maggiore consapevolezza durante ogni uscita. La bici diventa così un catalizzatore di cambiamento anche in altri ambiti della vita.

Ogni capitolo affronta un tema pratico — come salite, ritmo o viaggi — lo approfondisce con la lente del coaching e propone, grazie all’esperienza di un cicloviaggiatore e fotografo, un itinerario completo con traccia GPX pronta da seguire.

Non ti resta che salire in sella e provare!






Cycling as a Small Revolution

Stepping out the door on your bike can be a truly revolutionary act: a journey to discover your own path, a way to tune into your emotions, and a method to gain clarity about the direction you want to take.

Whether you’re a beginner or an experienced rider, Bike Coaching provides the tools to reach your goals — improve performance, enjoy your rides more, and build greater awareness on every journey. Cycling becomes a catalyst for positive change in other areas of life too.

Each chapter focuses on a practical theme — climbing, pace, travel — explores it through the lens of coaching, and includes a complete route with GPX track, shared by an experienced bike traveler and photographer.

Now all that’s left is to hop on your bike and start riding!

giovedì 12 marzo 2026

Sulle strade dei campioni: vivere le Marche in bicicletta



Quando i campioni passano, lasciano sempre una scia di emozioni.

E spesso anche di ispirazione.

Dal 9 al 15 marzo si sta svolgendo la Tirreno-Adriatico, la celebre Corsa dei Due Mari, che attraversa l’Italia centrale in 7 tappe, partendo dalla costa toscana per arrivare, come da tradizione, a San Benedetto del Tronto.

Quando la corsa entra nelle Marche, le immagini del grande ciclismo raccontano qualcosa che va oltre la gara: mostrano una terra che sembra nata per essere scoperta in bicicletta.

Qui la bici è molto più di uno sport.
È un modo di vivere il territorio.

Dolci colline che si rincorrono verso il mare, borghi storici arroccati, strade panoramiche che collegano l’Adriatico all’Appennino. Ogni pedalata regala paesaggi diversi, profumi di campagna, scorci che sembrano usciti da una cartolina.

Non è un caso che sempre più ciclisti e cicloturisti scelgano le Marche per le loro vacanze su due ruote: percorsi spettacolari, poco traffico, panorami unici e un’ospitalità autentica.

E mentre oggi queste strade sono il palcoscenico dei campioni, domani diventano il terreno perfetto per chi ama pedalare con il gusto dell’esplorazione.

Dal 4 aprile riparte anche la stagione bike all’Hotel Alexander:
le nostre guide ciclistiche sono pronte ad accompagnarvi alla scoperta dei percorsi più belli del territorio, tra mare, colline e panorami mozzafiato.

Una vacanza su due ruote da vivere…
e soprattutto da raccontare.






𝙊𝙣 𝙩𝙝𝙚 𝙍𝙤𝙖𝙙𝙨 𝙤𝙛 𝘾𝙝𝙖𝙢𝙥𝙞𝙤𝙣𝙨: 𝙀𝙭𝙥𝙚𝙧𝙞𝙚𝙣𝙘𝙞𝙣𝙜 𝙩𝙝𝙚 𝙈𝙖𝙧𝙘𝙝𝙚 𝙗𝙮 𝘽𝙞𝙘𝙮𝙘𝙡𝙚

When the champions ride through, they always leave a trail behind them.
Not just of speed and competition, but of inspiration.

From March 9 to 15, the famous Tirreno-Adriatico — also known as the Race of the Two Seas — crosses central Italy in seven stages, starting from the Tuscan coast and finishing, as tradition dictates, in San Benedetto del Tronto.

When the race reaches the Marche region, the images of professional cycling tell a story that goes far beyond sport.
They reveal a land that feels as if it was made to be explored by bicycle.

Here, cycling is not just a sport.
It’s a way to experience the landscape.

Rolling hills flowing gently toward the sea, historic hilltop villages, scenic roads connecting the Adriatic coast with the Apennines. Every ride offers new views, peaceful countryside and unforgettable panoramas.

It’s no surprise that more and more cyclists and cycling travellers are choosing the Marche for their bike holidays: fantastic routes, quiet roads, breathtaking scenery and authentic hospitality.

While today these roads host the champions of the peloton, tomorrow they become the perfect playground for passionate cyclists and curious explorers.

From April 4th, the bike season at Hotel Alexander officially begins again.
Our cycling guides are ready to take you along the most beautiful routes of the region, between sea, hills and spectacular views.

A cycling holiday to experience…
and a story you’ll want to tell again and again.



mercoledì 11 marzo 2026

La Gialla Cycling 2026



Si parte! 🏁

Le iscrizioni per La Gialla Cycling – 6 settembre 2026 sono ufficialmente aperte. È il momento di fissare un obiettivo, tracciare il calendario e iniziare a costruire la tua preparazione.

Che tu voglia sfidare l’asfalto con il ritmo delle ruote che cantano sull’asfalto oppure perderti tra polvere e panorami nei percorsi Gravel, a Misano ti aspetta una giornata che profuma di passione, fatica e adrenalina condivisa.

La Gialla non è solo un evento. È un’esperienza da vivere chilometro dopo chilometro.

Scegli la formula più adatta al tuo modo di pedalare:

🟡 Smart – Per chi ama l’essenza del ciclismo: partenza, strada, energia pura. Senza fronzoli, solo tu e la tua bici.

👑 Plus – Pensata per i 150 ciclisti che vogliono qualcosa in più: servizi esclusivi, attenzioni dedicate e la Ride Box per vivere la giornata con un livello premium.

Qualunque sia la tua scelta, il traguardo è lo stesso: emozionarti.

🎟️ Assicurati la tua griglia di partenza su
https://giallacycling.com/

Inizia ad allenarti, cura i dettagli, prepara le gambe e la testa.
Settembre arriva più in fretta di quanto pensi.

Ci vediamo a Misano. 🚴‍♂️





Here we go! 🏁

Registrations for La Gialla Cycling – September 6, 2026 are officially open. It’s time to set your goal, mark your calendar, and start building your preparation.

Whether you choose to challenge the asphalt with speed and rhythm or lose yourself on the Gravel routes surrounded by dust and wide horizons, Misano is ready to welcome you for an unforgettable day of passion, effort, and shared adrenaline.

La Gialla is not just an event. It’s an experience, kilometer after kilometer.

Choose the formula that fits your riding style:

🟡 Smart – For those who love the pure essence of cycling: start line, open road, raw energy. No frills, just you and your bike.

👑 Plus – Designed for 150 riders who want something extra: exclusive services, dedicated attention, and the Ride Box for a premium experience.

Whichever you choose, the finish line will feel the same: unforgettable.

🎟️ Secure your starting grid at:
https://giallacycling.com/

Start training, fine-tune the details, prepare your legs and your mindset.
September will be here before you know it.

See you in Misano. 🚴‍♂️



martedì 10 marzo 2026

Grande sorpresa amici: -10% fino al 31 marzo!

 Abbiamo una grande sorpresa per tutti i nostri amici ciclisti:

lo sconto del 10% sulla tua Bike Holiday 2026 è stato esteso fino al 31 marzo 2026!

Più tempo per prenotare e assicurarti la tua settimana di ciclismo tra mare e colline.

Vivi una vacanza indimenticabile tra la Riviera Adriatica e le colline delle Marche, pedalando tra panorami mozzafiato, borghi autentici e strade perfette per il ciclismo.

🚴‍♂️ Torna in sella nel 2026

Nuovi percorsi, paesaggi spettacolari e l’energia del gruppo ti aspettano per una settimana di sport e divertimento.

Ogni uscita è guidata da guide locali esperte, per farti scoprire il territorio in modo autentico e coinvolgente.

Una Bike Holiday su misura

All’Hotel Alexander pensiamo a tutto:

• Percorsi ideali per ciclisti appassionati ed esperti
• Perfetto equilibrio tra sport, natura e gusto
• Servizi dedicati ai ciclisti
• Comfort e relax dopo ogni uscita

☀️ Dopo la pedalata, solo relax

Dopo ogni uscita potrai rilassarti con:

• piscina e area relax
• attenzione e servizi per la tua bici
• atmosfera accogliente e bike-friendly

📅 Offerta speciale Bike Holiday 2026

-10% sui pacchetti settimanali Standard, Superior o B&B
Soggiorno minimo: 7 notti
Nuova scadenza: 31 marzo 2026

🔥 Le settimane migliori si riempiono velocemente!
👉 Prenota ora la tua Bike Holiday 2026 e approfitta dello sconto esteso.




🚴‍♂️ We have a great surprise for all our cycling friends:

the 10% Early Booking discount for your 2026 Bike Holiday has been extended until March 31st, 2026.

More time to secure your cycling week between the sea and the hills.

Experience an unforgettable holiday between the Adriatic Riviera and the rolling hills of the Marche, cycling through breathtaking landscapes, charming villages, and scenic roads.

🚴‍♂️ Get back on your bike in 2026

New routes, spectacular views, and the energy of the group await you for a week of sport and adventure.
Every ride is led by local expert guides, offering an authentic way to explore the region.

A Bike Holiday Tailored for You

At Hotel Alexander, everything is designed for cyclists:

• Routes perfect for passionate and experienced riders
• The ideal balance of sport, nature, and local cuisine
• Dedicated cyclist services
• Comfort and relaxation after every ride

☀️ Relax after every ride

After cycling, enjoy:

• swimming pool and relaxation area
• bike care and cyclist services
• a welcoming bike-friendly atmosphere

📅 Bike Holiday 2026 Special Offer

Save 10% on B&B, Standard or Superior weekly packages
Minimum stay: 7 nights
New deadline: March 31st, 2026


🔥 The best weeks are filling fast!
👉 Book your 2026 Bike Holiday now and take advantage of the extended discount.

sabato 7 marzo 2026

Scienza della bicicletta

 Che tu stia preparando una granfondo, voglia migliorare le tue performance del weekend o semplicemente desideri vivere la bici in modo più consapevole, questo libro è la guida perfetta per portare la tua passione al livello successivo.

Vuoi diventare un ciclista più veloce, resistente ed efficiente? La risposta è nella scienza applicata alla strada.

Scoprirai cosa succede davvero quando spingi sui pedali:
come gestire lo sforzo in salita senza esplodere,
come allenare il metabolismo per migliorare la resistenza,
come leggere i movimenti del gruppo e muoverti nel plotone con sicurezza e strategia.

Grazie a esercizi di forza e mobilità, piani di allenamento strutturati e consigli pratici, imparerai a:

  • perfezionare la tecnica di pedalata

  • ottimizzare alimentazione e recupero

  • trovare il miglior assetto in sella

  • applicare tattiche vincenti in gara

Un approccio concreto, scientifico e immediatamente applicabile. Perché pedalare forte è importante — ma farlo con consapevolezza lo è ancora di più.




Whether you’re preparing for a gran fondo, aiming to improve your weekend rides, or simply wanting to experience cycling more consciously, this book is the perfect guide to take your passion to the next level.

Do you want to become a faster, stronger, and more efficient cyclist? The answer lies in science applied to performance.

You’ll discover what really happens when you push on the pedals:
how to manage your effort on climbs without blowing up,
how to train your metabolism to boost endurance,
how to read the dynamics of a peloton and move within it confidently and strategically.

With strength and mobility exercises, structured training plans, and practical advice, you’ll learn how to:

  • refine your pedaling technique

  • optimize nutrition and recovery

  • find the best position on the bike

  • apply winning race tactics

A practical, science-based approach you can apply immediately. Because riding hard matters — but riding smart matters even more.

giovedì 5 marzo 2026

Il ciclista che sfidò il Muro: la storia di Harry Seidel, campione e “aiutante della fuga”

 


Nel ciclismo ci sono tappe di pianura, tappe di montagna e cronometro. Alcune sono per velocisti, altre per scalatori. In una corsa lunga succede di tutto: imprevisti, alleanze, tradimenti, fughe, crolli e ripartenze. La vita di Harry Seidel somiglia molto a una lunga gara. A volte capitano, a volte gregario. Ma il ruolo più importante della sua esistenza fu quello di “aiutante nella fuga”: un ruolo che nel ciclismo non esiste, ma che lui interpretò davvero.

Nato a Berlino nel 1938, Seidel divenne uno dei ciclisti più promettenti della Germania dell’Est, specialista nel ciclismo su pista, disciplina molto popolare nella DDR. Vinse più volte il campionato nazionale e nel 1959 conquistò l’oro nell’Americana (Madison) insieme a Rainer Pluskat. Ma nella Germania dell’Est lo sport non era solo competizione: era propaganda. Gli atleti godevano di privilegi, ma vivevano sotto controllo costante e dovevano dimostrare fedeltà al regime, accettandone le regole, compresi programmi di doping organizzati dalle istituzioni sportive. Seidel non accettò. Considerato politicamente inaffidabile e sospettato di essere un oppositore, nel 1960 non venne convocato per le Olimpiadi di Roma, anche per il suo rifiuto di assumere sostanze dopanti. Quella decisione cambiò la sua vita.

Il 13 agosto 1961 la costruzione del Muro di Berlino divise definitivamente la città. Seidel lasciò il ciclismo e iniziò a lavorare come fattorino di giornali tra Berlino Est e Berlino Ovest. Fu in quel periodo che scoprì di poter diventare un Fluchthelfer, un “aiutante della fuga”, aiutando i cittadini della Germania dell’Est a scappare oltre il Muro. Nel settembre dello stesso anno fuggì lui stesso all’Ovest attraversando il confine e nuotando nel fiume. Poco dopo riuscì a portare in salvo anche la moglie e il figlio di quattro mesi. Ma non si fermò.

Entrò a far parte di gruppi che scavavano tunnel sotterranei per permettere alle persone di attraversare il confine senza essere viste. Si lavorava di notte, con rischi altissimi. I tunnel erano lunghi decine di metri e così stretti che si doveva strisciare per attraversarli. Seidel organizzava le operazioni con la mentalità di una squadra ciclistica: collaborazione, tattica, resistenza. In poco più di un anno aiutò circa cento persone a fuggire dalla Germania dell’Est.

La Stasi lo considerava ormai un nemico del regime. Nel novembre del 1962 fu arrestato durante un tentativo di fuga attraverso uno dei tunnel. Il processo fu ampiamente pubblicizzato per fini propagandistici e Seidel venne accusato persino di aver danneggiato il “muro protettivo antifascista”, come il regime chiamava il Muro di Berlino. La condanna fu durissima: ergastolo e lavori forzati. Nemmeno in prigione perse il suo spirito indomabile. Continuò ad allenarsi e tentò di organizzare nuove fughe.

Dopo quattro anni di carcere, grazie anche alle pressioni internazionali e all’impegno instancabile della moglie Rotraut, venne finalmente liberato. Tornato in Occidente, riprese ad allenarsi. Nonostante tredici anni lontano dal ciclismo professionistico, tornò competitivo e nel 1973, a 35 anni, vinse il campionato della Germania Ovest nella cronometro a squadre. La prigionia non aveva spezzato né il suo fisico né il suo carattere.

Dopo la riunificazione della Germania gli fu conferita la Croce al Merito della Repubblica Federale di Germania per aver aiutato oltre cento persone a fuggire da un regime totalitario. Harry Seidel morì nel 2020 con la discrezione che aveva sempre contraddistinto la sua vita.

La sua storia ricorda che la bicicletta non è solo sport o competizione: in certi momenti della storia è stata anche una forma concreta di libertà.




In cycling there are flat stages, mountain stages and time trials. Some favor sprinters, others climbers. In a long race anything can happen: unexpected events, alliances, betrayals, breakaways, collapses and comebacks. The life of Harry Seidel closely resembles a long race. At times he was the team leader, at times the domestique. But the most important role he ever played was that of a “helper in the escape” — a role that does not officially exist in cycling, yet one he lived in real life.

Born in Berlin in 1938, Seidel became one of the most promising cyclists in East Germany, specializing in track cycling, a discipline that was extremely popular in the German Democratic Republic. He won the national championship several times and in 1959 he claimed gold in the Madison together with Rainer Pluskat. But in East Germany sport was not only about competition; it was also propaganda. Athletes enjoyed certain privileges but lived under strict control and were expected to prove their loyalty to the regime, including accepting organized doping programs promoted by state sports institutions. Seidel refused. Considered politically unreliable and suspected of opposing the regime, he was not selected for the 1960 Rome Olympic Games, partly because of his refusal to take performance-enhancing substances. That decision changed his life.

On August 13, 1961, the construction of the Berlin Wall permanently divided the city. Seidel left competitive cycling and began working as a newspaper delivery rider between East and West Berlin. During that period he discovered he could become a Fluchthelfer, an “escape helper,” assisting East German citizens in fleeing across the Wall. In September of that same year he escaped to the West himself by crossing the border and swimming across the river. Shortly afterward, he managed to bring his wife and four-month-old son to safety. But he did not stop there.

He joined groups digging underground tunnels that allowed people to cross the border unseen. The work was done at night and carried enormous risks. The tunnels stretched for dozens of meters and were so narrow that people had to crawl through them. Seidel approached the operations with the mindset of a cycling team: cooperation, tactics and endurance. In just over a year he helped around one hundred people escape from East Germany.

The Stasi eventually regarded him as an enemy of the state. In November 1962 he was arrested during an escape attempt through one of the tunnels. His trial was widely publicized for propaganda purposes, and he was even accused of damaging the so-called “anti-fascist protective wall,” the regime’s official name for the Berlin Wall. He was sentenced to life imprisonment and forced labor. Even in prison he did not lose his indomitable spirit. He continued training and attempted to organize further escapes.

After four years in prison, thanks in part to international pressure and the tireless efforts of his wife Rotraut, he was finally released. Once back in the West, he resumed training. Despite thirteen years away from professional cycling, he returned to competitive form and in 1973, at the age of 35, he won the West German team time trial championship. Prison had not broken either his body or his character.

After German reunification he was awarded the Order of Merit of the Federal Republic of Germany for helping more than one hundred people escape from a totalitarian regime. Harry Seidel passed away in 2020 with the same discretion that had marked his life. 

His story reminds us that cycling is not only about sport or competition; at certain moments in history, it has also been a tangible form of freedom.

mercoledì 4 marzo 2026

La Riviera Adriatica sempre più vicina!

Raggiungere l’Hotel Alexander è ancora più facile grazie alle nuove rotte Ryanair sull’aeroporto di Rimini.

Lo scalo di Rimini sarà collegato con:
🕒 Manchester: mercoledì e domenica dal 3 giugno al 24 ottobre
🕒 Colonia: lunedì, giovedì e sabato dal 1 giugno al 24 ottobre

Se ami la bici, qui trovi il tuo paradiso: salite leggendarie, panorami mozzafiato e percorsi per ogni livello, tra mare e colline.

All’Hotel Alexander ti aspettano servizi dedicati ai ciclisti, accoglienza su misura e tutta la passione per il mondo bike.

🚴‍♂️ Vola senza pensieri e vivi un’esperienza unica in bici sulla Riviera Adriatica!



Getting to Hotel Alexander is now easier than ever thanks to Ryanair’s new routes to Rimini Airport.

Rimini Airport will be connected with:
🕒 Manchester: Wednesday and Sunday from June 3rd to October 24th
🕒 Cologne: Monday, Thursday and Saturday from June 1st to October 24th

If you love cycling, this is your paradise: legendary climbs, breathtaking views and routes for every level, between the sea and the hills.

At Hotel Alexander you’ll find bike-friendly services, tailored hospitality and a true passion for cycling.

🚴‍♂️ Fly with ease and enjoy a unique cycling experience on the Adriatic Riviera!

martedì 3 marzo 2026

03. 03. 2026

Km: 92

Dislivello: mt 1.216
Velocità: 20/24 Tour: Cattolica - Gradara - S Maria in Pietrafitta - Tavullia - Padiglione - Rio Salso - Borgo Massano - Montecalvo in Foglia - Ospedaletto - Gadana - Urbino - Pallino - Colbordolo - Montecchio - Babucce - Cattolica