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sabato 5 novembre 2016

Cosa indossare in inverno

L’abbigliamento richiede una certa strategia e anche una certa esperienza.
La capacità di sopportare il freddo e il freddo che si percepisce cambiano da individuo a individuo e pertanto c’è chi tende a coprirsi di più e chi a coprirsi di meno.Sicuramente una protezione contro il freddo serve!
Quanto freddo fa?
E’ questa la prima domanda che dobbiamo porci. Appena si mette il naso fuori dalla finestra si percepisce un freddo intenso d’inverno e questo può indurci subito in errore: fa tanto freddo, mi copro tanto.E' necessario considerate che appena si inizia a pedalare, soprattutto in salita, si inizia subito a sentire caldo e tanto più si è coperti, tanto più si suda e tanto più si è esposti a raffreddamenti poco salubri.

E' importante non sudare troppo e coprire le estremità del corpo (testa, mani e piedi).Il sudore va gestito con cautela perché è il nostro nemico numero uno. Se si suda troppo è più facile ammalarsi, perciò è molto meglio patire un po’ di freddo in partenza per poi riscaldarsi man mano che i muscoli iniziano a entrare a regime.
Come fare in salita?In salita si suda, c’è poco da fare... il rimedio migliore è quello di portare con sé una maglia intima di scorta. Appena finisce la salita cercate un punto riparato dal vento e cambiatevi la maglia. Basta rimettersene una asciutta per sentire subito una sensazione di benessere e di calore.

venerdì 4 novembre 2016

ICEdot Crash Sensor

Con Crash Sensor e App di ICEdot non pedalerai mai solo!Una piattaforma di sicurezza digitale completa. E' possibile montare il sensore Crash su qualsiasi casco e quando abbinato all' applicazione ICEdot attraverso un bluetooth con basso utilizzo di energia, il sistema è in grado di rilevare il movimento, cambiamenti di forze e gli impatti.
Il ICEdot App fornisce notifiche push automatizzate, condividendo il percorso all'inizio di un'attività, Notifiche Crash, avvisando contatti di emergenza in caso di rilevamento di un impatto della testa pericoloso, e l'ID di emergenza fornendo i primi soccorritori il proprio nome, le condizioni, farmaci, allergie e contatti di emergenza.
ICEdot ha portato la sicurezza personale per sport d'azione ad un nuovo livello.



Never Ride Alone with ICEdot’s Crash Sensor and App, a comprehensive digital safety platform.
The Crash Sensor will mount onto any helmet and when paired with the ICEdot app over low energy bluetooth, the system is able to detect motion, changes in forces and impacts. 



The ICEdot App provides automated Push Notifications, sharing your route at the start of an activity, Crash Notifications, alerting emergency contacts if a dangerous head impact is detected, and Emergency ID providing first responders your name, conditions, medications, allergies and emergency contacts.


ICEdot is taking personal safety for action sports to a new level. 
Adventure Responsibly. 

giovedì 3 novembre 2016

Giro d'Italia ... 100 di questi anni!!!

Edizione numero 100 del Giro d’Italia.
Presentato martedì 25 ottobre al Palazzo del Ghiaccio di Milano, alla presenza di tanti vip e ospiti illustri: dagli storici vincitori della corsa rosa 
Moser, Magni, Gimondi ai grandi big del presente, Nibali e Aru.


Partenza il 5 maggio da Alghero, arrivo il 28 maggio a Milano. 4 arrivi in salita, 2 cronometro individuali (una nell’ultima tappa), tante salite note, come l’Etna, il Blockhaus, ma anche Oropa, lo Stelvio e il Monte Grappa.

A stupire è soprattutto la prima settimana, con ben due arrivi in salita (Etna e Blockhaus). Il motivo, spiega Mauro Vegni, è semplice: “Vogliamo incollare la gente davanti alla tv da subito”.

La seconda settimana appare invece più interlocutoria, con una bella cronometro individuale tutta in Umbria (da Foligno a Montefalco) e una tappa dedicata simbolicamente a quelli che sono stati i due ciclisti più amati del nostro paese: Coppi e Pantani.

La 14ma frazione partirà infatti da Castellania, paese natale del Campionissimo, e si concluderà a Oropa, dove Pantani compì una delle sue imprese più leggendarie: dopo un salto di catena, venne superato da tutti e andò a riprenderseli uno per uno, andando a vincere.
Ultima settimana di grandi emozioni con un doppio Stelvio (da Bormio e dall’inedito versante svizzero, ossia l’Umbrail), Mortirolo (anche se da Monno, versante meno duro di quello di Mazzo), Monte Grappa e una cronometro finale piuttosto pepata: da Monza a Milano. Quest’ultima mancava da 5 anni. E potrebbe ancora decidere le sorti del Giro.
Anche se Cipollini è sicuro: “Il vero trabocchetto è all’inizio, quarta tappa: l’Etna. Lì si decide chi resta fuori.”
A noi non resta che aspettare il 5 maggio dunque, pronti, dopo tante edizioni partite dall’estero, a imbarcarsi finalmente per la Sardegna.
Il Giro d’Italia 2017 misurerà esattamente 3.752,2 km e sarà suddiviso in 21 tappe.

mercoledì 2 novembre 2016

When in Dublin

We spent 3 beautiful days in Dublin before the end of October.
We have visited this incredible city rich in history, art and of course ... super pub!!!
With our bike friends we have sang, laughed and tasted some delicious typical bears.


Thank you so much, we had a lot of fun!!!

See you in Gabicce Mare!!!