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sabato 28 febbraio 2026

Pedalando con gli dei

2345 km in bici fino ad Atene: il viaggio di Paolo Venti

Dopo undici viaggi in Grecia, sempre raggiunta in nave e percorsa in pullman, Paolo Venti questa volta ci va davvero: affronta la distanza che separa l’Italia dalla culla della cultura occidentale un colpo di pedale dopo l’altro.

Nel suo racconto, la Magistrala prima e la Jadranska poi si animano di incontri, panorami da scoprire e tuffi in piccole spiagge remote e incantevoli. Atene è la meta finale, ma sarà raggiunta solo dopo aver attraversato Slovenia, Croazia, Bosnia, Montenegro e Albania.

La bici diventa compagna instancabile: a spalla nelle viuzze lastricate delle città dalmate, condotta a mano nei parchi nazionali o tra le antiche rovine romane e greche. Ogni chilometro, fino ai 2345 totali, regala sorprese e scoperte.

Il viaggio di Paolo e le storie che racconta mostrano come, sull’altra sponda dell’Adriatico, i popoli condividano molte delle nostre stesse sfide. E chissà… forse Ulisse era albanese.

Un’avventura che trasforma chilometri in riflessioni, fatica in stupore e pedali in storie da raccontare.



2345 km by Bike to Athens: Paolo Venti’s Journey

After eleven trips to Greece—always by ferry and bus—Paolo Venti finally decides to go for it: cycling the distance from Italy to the cradle of Western culture, one pedal stroke at a time.

In his story, the Magistrala first and the Jadranska later come alive with encounters, breathtaking landscapes, and dips in small, hidden beaches. Athens is the final destination, but only after crossing Slovenia, Croatia, Bosnia, Montenegro, and Albania.

His bike becomes an indispensable companion: carried on shoulders through cobbled streets of Dalmatian towns, pushed by hand in national parks, and along ancient Roman and Greek ruins. Every kilometer—up to a total of 2345—offers surprises and discoveries.

Paolo’s journey shows how, across the Adriatic, people share many of the same challenges we do. And who knows… maybe Odysseus was Albanian.

An adventure that turns kilometers into reflections, effort into wonder, and pedals into stories worth telling.

giovedì 26 febbraio 2026

Mit dem Zug & Fahrrad von München nach Gabicce – einfacher geht’s nicht!

 


2. April – 3. Oktober 2026: täglich ein Direktzug zwischen Cattolica und München – ideal für Bike-Trips!

Railjet Highlights für Radfahrer:

  • 6 Fahrradplätze + extra Stauraum für Ski & Snowboard

  • 3 rollstuhlgerechte Plätze mit Niederflureinstieg

  • Restaurant & Snackzonen

  • 532 Plätze insgesamt: 430 Economy, 86 First, 16 Business

Fahrplan & Stops:
Cattolica (Riccione – Rimini – Cesena – Bologna – Verona – Rovereto – Trento – Bozen – Brixen – Fortezza – Brenner – 🇦🇹 Innsbruck – Jenbach – Wörgl – Kufstein – 🇩🇪 Rosenheim) → München

Warum perfekt für Radurlauber:

  • Fahrräder sicher an Bord

  • Nur 2 km bis zum Hotel Alexander – direkt startklar für Touren entlang der Riviera

  • Nachhaltig & stressfrei: weniger CO₂, kein Parkplatzstress, direkt in der Stadt

🎟️ Tickets & Infos: OBB Italia


Courtesy of Gabicce Futura


mercoledì 25 febbraio 2026

Sicurezza stradale: una proposta di legge per proteggere chi pedala e cammina

Sempre più italiani scelgono di muoversi a piedi o in bici: secondo ISFORT, oltre il 28% degli spostamenti quotidiani avviene già in modalità attiva. Ma sicurezza e infrastrutture restano il vero punto critico.

Per rispondere a questa esigenza, la deputata Valentina Ghio ha presentato una nuova proposta di legge sulla mobilità attiva, sviluppata insieme a FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.

Cosa cambia davvero

La proposta introduce un cambio di prospettiva chiaro: al centro ci sono pedoni e ciclisti, gli utenti più vulnerabili della strada.

Tra le novità principali:

  • Gerarchia della mobilità: chi guida veicoli più pesanti o veloci ha maggiore responsabilità in caso di incidente (salvo prova contraria).

  • Più spazio e sicurezza:

    • marciapiedi larghi almeno 2 metri

    • distanza minima di 1,5 m nel sorpasso delle bici

  • Strade più sicure:

    • attraversamenti pedonali rialzati più facili da realizzare

    • obbligo di sensori per angoli ciechi sui mezzi pesanti

  • Fondo nazionale: 300 milioni di euro per sostenere la mobilità attiva

  • Nuova governance: nasce il CIPOMA per coordinare le politiche a livello nazionale

Non solo regole: serve un cambio culturale

La proposta punta anche su educazione e comunicazione:

  • campagne sulla sicurezza stradale

  • promozione della mobilità sostenibile

  • obbligo di messaggi responsabili nella pubblicità delle auto

Perché è importante

Come sottolinea FIAB, ridurre incidenti e mortalità passa da una parola chiave: prevenzione.
Meno velocità, più spazio sicuro e città progettate per le persone possono rendere bici e cammino scelte quotidiane — non rischiose.


Courtesy of https://fiabitalia.it/


Road safety: a new law to protect cyclists and pedestrians

More and more Italians are choosing to walk or cycle. According to ISFORT, over 28% of daily trips already happen through active mobility—but safety and infrastructure are still major challenges.

To address this, MP Valentina Ghio has introduced a new mobility bill, developed in collaboration with FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.

What’s changing

The proposal puts vulnerable road users—pedestrians and cyclists—at the center.

Key measures include:

  • Mobility hierarchy: drivers of heavier or faster vehicles bear greater responsibility in crashes (unless proven otherwise)

  • Safer infrastructure:

    • sidewalks at least 2 meters wide

    • minimum 1.5 m overtaking distance for cyclists

  • Safer streets:

    • easier installation of raised crosswalks

    • blind-spot sensors required for heavy vehicles

  • National fund: €300 million to support active mobility

  • New governance: creation of CIPOMA to coordinate policies

Beyond rules: a cultural shift

The proposal also focuses on awareness and education:

  • road safety campaigns

  • promotion of sustainable mobility

  • responsible messaging in car advertising

Why it matters

As FIAB highlights, reducing road collisions starts with prevention.
Lower speeds, safer urban design, and more space for people can make cycling and walking everyday choices—not risky ones.

martedì 24 febbraio 2026

24. 02. 2026


Km: 80
Dislivello: mt 858
Velocità: 20/24 Tour: Cattolica - Gabicce - Pesaro - Fano - S. Maria dell'Arzilla - Mombaroccio - Monteciccardo - Trebbio - Montecchio - Tavullia - S Giovanni in Marignano - Cattolica