Cycling & Blogging: welcome on your finish line on the Adriatic Coast!!! sei entrato nel Blog ufficiale dell'Alexander Bike Hotel di Gabicce Mare!

venerdì 16 ottobre 2026

Italy Bike Hotels Day 2026: il futuro del cicloturismo

 


Italy Bike Hotels Day 2026: formazione, confronto e nuove prospettive per il cicloturismo

Il 15 ottobre 2026 abbiamo partecipato alla seconda edizione dell’Italy Bike Hotels Day, l’appuntamento dedicato all’ospitalità dei cicloturisti e al futuro del turismo in bicicletta, organizzato nell’ambito di TTG Travel Experience alla Fiera di Rimini.

Una giornata preziosa per incontrare professionisti del settore, condividere esperienze e approfondire i cambiamenti che stanno trasformando il mondo del cicloturismo.

L’evento è stato organizzato magistralmente da Italy Bike Hotels, il consorzio di riferimento per l’ospitalità bike in Italia, che stagione dopo stagione accompagna gli albergatori nel fantastico mondo del cicloturismo. Attraverso formazione, confronto, condivisione di esperienze e nuove opportunità di collaborazione, Italy Bike Hotels supporta le strutture ricettive nella crescita e nell’evoluzione della propria offerta, aiutandole a comprendere le esigenze dei cicloturisti e ad affrontare le nuove sfide del mercato. Un punto di riferimento prezioso per chi, come noi, crede nel valore del turismo in bicicletta e desidera continuare a investire in qualità, competenza e accoglienza.


Il cicloturismo si evolve: nuove esigenze, nuove opportunità

Il programma della giornata ha affrontato alcuni dei temi più attuali per chi lavora nell’ospitalità bike.

Cristian Gemmato, ciclista, autore e organizzatore di viaggi per il mercato tedesco, ha approfondito l’evoluzione del cicloturismo e i diversi modi di vivere oggi una vacanza in bicicletta. Perché non esiste più un solo tipo di cicloturista: cambiano le aspettative, le motivazioni e le esperienze ricercate.

Andrea Manusia, giornalista e rappresentante del dipartimento Cycling della Regione Emilia-Romagna, ha presentato l’esperienza dell’Emilia-Romagna come esempio di successo, evidenziando l’importanza della collaborazione tra territorio, offerta turistica e operatori.

Gianluca Tonti, Web Analyst di Area38, ha invece approfondito il ruolo dell’intelligenza artificiale, dei nuovi motori di ricerca e della multicanalità nel rendere le strutture ricettive più visibili e facilmente raggiungibili dai cicloturisti.

La giornata è proseguita con un confronto diretto tra albergatori, per condividere esperienze, strategie e buone pratiche maturate sul campo.


La nostra esperienza: comprendere le esigenze dei cicloturisti stranieri

Anche noi dell' Alexander abbiamo preso parte al confronto, portando l’attenzione sulle esigenze dei cicloturisti stranieri e sull’importanza di saper accogliere ospiti provenienti da mercati e culture differenti.

Lavorare con il turismo internazionale significa comprendere aspettative, abitudini e necessità specifiche, offrendo servizi adeguati e un’esperienza che vada oltre il semplice soggiorno in hotel.
È un aspetto che conosciamo bene: dal 2001 accogliamo ciclisti a Gabicce Mare, accompagnandoli alla scoperta di un territorio che unisce mare, colline, borghi storici e percorsi immersi nella natura.

Negli anni abbiamo imparato quanto siano importanti l’ascolto, la conoscenza del territorio, la cura dei dettagli e la capacità di adattare l’offerta alle diverse esigenze degli ospiti. Perché ogni cicloturista ha le proprie aspettative e rendere speciale la sua vacanza significa saperle riconoscere e trasformarle in un’esperienza autentica.


Crescere insieme per il futuro del cicloturismo

L’Italy Bike Hotels Day è stato un momento di formazione, ispirazione e networking, ma soprattutto un’opportunità per guardare al futuro con nuove idee e prospettive.

Il cicloturismo continua a evolversi e, con esso, anche il modo di fare ospitalità. Confrontarsi con altri professionisti e condividere esperienze è fondamentale per migliorare la qualità dei servizi e contribuire alla crescita di destinazioni sempre più attrattive per chi sceglie di viaggiare in bicicletta.


Per noi, il cicloturismo è una passione che coltiviamo dal 2001.
Continuiamo a credere nel valore dell’accoglienza, nella collaborazione tra operatori e nella capacità di offrire a ogni ciclista un’esperienza autentica, da ricordare e da raccontare.

Un grazie a Italy Bike Hotels per aver organizzato questa giornata e per continuare a sostenere la crescita del settore, accompagnando gli albergatori in un percorso fatto di idee, competenze e nuove opportunità.

Perché il futuro del cicloturismo si costruisce insieme, una pedalata alla volta.


Italy Bike Hotels Day 2026: The Future of Cycling Tourism

On 15 October 2026, we took part in the second edition of Italy Bike Hotels Day, an event dedicated to cycling tourism, bike hospitality and the future of cycling holidays. The event was held at TTG Travel Experience at Rimini Expo Centre.

It was a valuable opportunity to meet industry professionals, exchange experiences and explore the changes shaping the cycling tourism market.

The event was expertly organised by Italy Bike Hotels, Italy’s leading consortium dedicated to bike hospitality, which season after season guides hoteliers through the exciting world of cycling tourism. Through training, knowledge sharing, professional networking and new collaboration opportunities, Italy Bike Hotels supports accommodation providers in developing and enhancing their services, helping them better understand the needs of cycling tourists and navigate the evolving challenges of the market. A valuable point of reference for businesses like ours, which believe in the potential of cycling tourism and are committed to continuously investing in quality, expertise and genuine hospitality.


Cycling tourism is evolving: new needs, new opportunities

The programme addressed some of the key topics facing bike-friendly accommodation providers today.

Cristian Gemmato, cyclist, author and travel organiser for the German market, explored emerging trends and the different ways people experience cycling holidays today. There is no longer just one type of cycling tourist: expectations, motivations and travel preferences are becoming increasingly diverse.

Andrea Manusia, journalist and member of the Cycling Department of the Emilia-Romagna Region, presented Emilia-Romagna as a successful example of cycling tourism development, highlighting the importance of cooperation between destinations, tourism products and local businesses.

Gianluca Tonti, Web Analyst at Area38, focused on artificial intelligence, new search engines and multichannel strategies, explaining how accommodation providers can improve their online visibility and make it easier for cycling tourists to find and choose the right hotel.

The event also included an open discussion among hoteliers, offering an opportunity to share practical experiences, strategies and best practices.


Our contribution: understanding the needs of international cycling tourists

Alexander Bike Hotel also took part in the discussion, sharing our perspective on the needs of international cycling tourists and the importance of welcoming guests from different markets and cultural backgrounds.

Working with international visitors means understanding their expectations, habits and specific requirements, while providing suitable services and an experience that goes beyond simply staying at a hotel.

This is something we know well. Since 2001, we have been welcoming cyclists to Gabicce Mare, helping them discover an area where the Adriatic Sea meets rolling hills, historic villages and beautiful natural landscapes.

Over the years, we have learned how important it is to listen to our guests, know the local area, pay attention to the details and adapt our services to different needs and preferences. Every cycling tourist has their own expectations, and creating a memorable holiday means recognising those needs and turning them into an authentic experience.


Growing together to shape the future of cycling tourism

Italy Bike Hotels Day was a valuable opportunity for learning, inspiration and networking, as well as a chance to look ahead and explore new ideas.

Cycling tourism continues to evolve, and bike hospitality must evolve with it. Sharing knowledge and experiences with other professionals is essential to improving services and making destinations increasingly attractive to people who choose to explore by bike.

At Alexander Bike Hotel, cycling tourism has been our passion since 2001. We believe in genuine hospitality, collaboration among tourism professionals and the value of creating authentic experiences that every cyclist can remember and share.

A special thank you to Italy Bike Hotels for organising this event and for continuing to support the growth of the sector, guiding hoteliers on a journey built on new ideas, expertise and opportunities.

Because the future of cycling tourism is something we build together, one pedal stroke at a time.


mercoledì 14 ottobre 2026

ROCKBROS: il supporto pieghevole che tiene la tua bici sempre in ordine

Una bici ben curata merita anche un posto dove poter essere parcheggiata, sistemata e preparata per la prossima uscita.

Per questo ROCKBROS propone un pratico cavalletto pieghevole per biciclette, pensato per chi cerca una soluzione semplice, stabile e poco ingombrante da utilizzare a casa, in garage o durante le attività di manutenzione.

Flessibile e salvaspazio

Il design pieghevole permette di richiudere facilmente il supporto quando non viene utilizzato, rendendolo particolarmente comodo da riporre.

Un piccolo accessorio che occupa poco spazio e può diventare utile sia nel garage di casa sia nell'angolo dedicato alla propria attrezzatura bike.

Una posizione stabile

La particolare sede curva per la ruota aumenta l'attrito e aiuta a mantenere la bicicletta stabile durante il parcheggio.

La base rinforzata e i piedini in gomma antiscivolo contribuiscono a evitare spostamenti indesiderati e proteggono il pavimento da graffi.

Anteriore o posteriore: scegli tu

Il supporto ROCKBROS può essere utilizzato sia con la ruota anteriore sia con quella posteriore, offrendo una buona versatilità in base alle proprie esigenze.

È ideale per parcheggiare la bici nella quotidianità, ma può essere utile anche quando si effettuano semplici operazioni di pulizia, controllo o manutenzione.

Robusto e progettato per l'uso quotidiano

La struttura in acciaio al carbonio offre solidità e resistenza, mentre la finitura verniciata a polvere contribuisce a proteggerla dalla ruggine e dall'usura.

Il risultato è un accessorio essenziale, senza fronzoli, pensato per accompagnare il ciclista nell'uso quotidiano.

Piccoli accessori, grandi comodità

Non sempre servono strumenti sofisticati per rendere più semplice la vita di un ciclista.

A volte basta un supporto stabile per parcheggiare la bici nel modo giusto, tenerla in ordine e avere una base sicura durante le piccole operazioni di manutenzione.

ROCKBROS punta proprio su questa idea: un accessorio pratico, compatto e resistente, sempre pronto quando serve.

Perché dopo una bella pedalata, anche la bici merita il suo posto.





ROCKBROS: The Folding Bike Stand That Keeps Your Bike Organised

A well-maintained bike deserves a proper place to be parked, stored and prepared for the next ride.

That's why ROCKBROS offers a practical folding bicycle stand, designed for cyclists looking for a simple, stable and space-saving solution for home, the garage or everyday bike maintenance.

Flexible and space-saving

The folding design makes the stand easy to close and store when it is not in use.

It takes up very little space, making it a handy addition to a home garage, workshop corner or cycling equipment area.

Stable and secure

The specially designed curved wheel cradle increases friction and helps keep the bike securely in position.

The reinforced base and non-slip rubber feet provide additional stability while helping to protect the floor from scratches.

Front or rear wheel – your choice

The ROCKBROS stand can be used with either the front or rear wheel, making it versatile enough for different everyday needs.

It is ideal for parking your bike, but can also provide a useful and stable support while carrying out simple cleaning, inspection or maintenance tasks.

Strong and built for everyday use

The carbon steel construction provides strength and durability, while the powder-coated finish helps protect the stand against rust and everyday wear.

The result is a straightforward accessory with no unnecessary complications – simply designed to make everyday bike care easier.

Small accessory, big convenience

You don't always need sophisticated equipment to make life as a cyclist easier.

Sometimes, all you need is a stable place to park your bike, keep it organised and support it while carrying out those small maintenance jobs.

That's the idea behind the ROCKBROS folding bike stand: practical, compact and sturdy, ready whenever you need it.

Because after a great ride, your bike deserves a proper place to rest. 




martedì 13 ottobre 2026

Quanto spazio occupa una bicicletta? La curiosa lezione di Riga

Una bicicletta occupa molto meno spazio di un’auto. Sembra una considerazione ovvia, ma nel traffico quotidiano è facile dimenticarlo. Nel 2014, a Riga, un gruppo di ciclisti decise di renderlo impossibile da ignorare.

Il 22 settembre 2014, in occasione della Giornata senza auto, i ciclisti del gruppo Let’s Bike It attraversarono le strade della capitale lettone con una struttura davvero particolare: leggere intelaiature colorate fissate intorno alle biciclette, costruite per riprodurre esattamente – o quasi – l’ingombro di un’automobile.

Il risultato era sorprendente.

Dove normalmente vedevamo una bicicletta e una sola persona, improvvisamente compariva il profilo di un’auto. Le aste si allargavano ben oltre il manubrio e le ruote, occupando uno spazio molto maggiore rispetto a quello realmente necessario al ciclista.

Un’idea semplice, un messaggio immediato

La forza di questa iniziativa stava proprio nella sua semplicità.

Non servivano statistiche, grafici o lunghi discorsi: bastava guardare la strada.

Una persona in bicicletta occupa una frazione dello spazio necessario a un’automobile per trasportare una sola persona.

Il confronto diventava così fisico e immediatamente comprensibile. Le biciclette continuavano a muoversi come biciclette, ma il loro “ingombro virtuale” mostrava quanto spazio viene normalmente destinato alle automobili nelle nostre città.

L'iniziativa faceva parte della Settimana europea della mobilità (European Mobility Week), che nel 2014 si svolse dal 16 al 22 settembre e invitò città e cittadini europei a riflettere su come rendere gli spostamenti quotidiani più sostenibili e gli spazi urbani più vivibili.

La città vista… da una bicicletta

L'esperimento di Riga raccontava qualcosa che noi ciclisti conosciamo bene: pedalare non significa semplicemente scegliere un mezzo di trasporto diverso. Significa anche occupare, vivere e percepire la città in modo diverso.

In bicicletta ci si muove con maggiore libertà, si attraversano le strade a una velocità più umana e si entra in contatto diretto con l'ambiente circostante.

E soprattutto, quando tante persone scelgono la bicicletta, cambia anche il modo in cui immaginiamo lo spazio urbano.

L'azione di Let’s Bike It trasformò quindi una normale pedalata in una piccola lezione di urbanistica, visibile a tutti.

Una fotografia che continua a far riflettere

A distanza di anni, quelle biciclette circondate da grandi strutture colorate restano un'immagine efficace perché raccontano una questione ancora attuale: quanto spazio vogliamo dedicare alle persone e quanto ai veicoli?

La dimostrazione di Riga fu citata anche nel rapporto ufficiale della European Mobility Week 2014 tra gli esempi creativi della campagna, proprio per il modo originale con cui mostrava la differenza di spazio occupato da auto e biciclette.

Forse il messaggio più interessante è proprio questo: per capire quanto spazio occupa un’auto, a volte basta metterle una bicicletta accanto.

E quando si guarda la strada da questa prospettiva, la domanda cambia.

Non è più soltanto “quanto spazio serve a una bicicletta?”

Ma piuttosto: “quanto spazio potremmo restituire alle persone?”



How much space does a bicycle take? The curious lesson from Riga

A bicycle takes up far less space than a car. It sounds obvious, but in everyday traffic it is surprisingly easy to forget. In 2014, a group of cyclists in Riga found a very simple – and very visual – way to remind everyone.

On 22 September 2014, during Car-Free Day, cyclists from Let’s Bike It took to the streets of the Latvian capital with an unusual addition to their bikes: lightweight, colourful frames attached around the bicycles and designed to reproduce the footprint of a car.

The result was striking.

Instead of seeing a bicycle carrying one person, passers-by suddenly saw the outline of a car. The lightweight structures extended far beyond the width of the bikes, making the difference in space immediately visible.

A simple idea with a powerful visual message

The beauty of the initiative was its simplicity.

There were no complicated statistics or lengthy explanations. You could simply see the difference.

One person travelling by bicycle requires only a fraction of the space needed by a car carrying a single occupant.

By physically reproducing the size of a car around a bicycle, Let’s Bike It turned an abstract idea into something everyone could understand at a glance.

The demonstration was part of European Mobility Week 2014, held from 16 to 22 September, an annual European campaign encouraging cities and citizens to explore more sustainable ways of moving around and to rethink how urban space is used.

Seeing the city from a bicycle

The Riga experiment also highlighted something cyclists know very well: cycling is not simply about choosing a different means of transport. It is about experiencing the city differently.

On a bicycle, distances feel different, streets are experienced at a more human scale, and the relationship with the surrounding environment becomes much more direct.

And when more people choose to cycle, the way we imagine and design urban space can change too.

For Let’s Bike It, a simple ride through Riga therefore became something much bigger: a moving demonstration of how much space different forms of transport actually require.

An image that still makes us think

Years later, the image of cyclists surrounded by colourful car-sized frames remains remarkably effective because the question is still relevant:

How much space should our cities give to vehicles – and how much should they give back to people?

The Riga demonstration was also highlighted in the official European Mobility Week 2014 report as one of the campaign’s creative examples, thanks to its original way of illustrating the difference between the space occupied by cars and bicycles.

Perhaps that is what makes the idea so memorable.

Sometimes, to understand how much space a car needs, all you have to do is put a bicycle inside its footprint.

And once you see the street from that perspective, the question changes.

It is no longer simply “How much space does a bicycle need?”

It becomes:

“How much space could we give back to people?”