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martedì 28 luglio 2026

Bosch rivoluziona le e-bike urbane: il motore arriva nella ruota posteriore

Il mondo delle e-bike continua a evolversi e Bosch presenta una delle novità più interessanti del 2027: Hub Line, il suo primo motore integrato nel mozzo della ruota posteriore.

Questa nuova soluzione nasce per chi utilizza la bicicletta soprattutto in città e desidera un mezzo leggero, elegante e con un design molto simile a quello di una bici tradizionale.

Più leggerezza, più naturalezza

Con un peso di poco superiore ai 2 kg, una coppia di 45 Nm e una potenza massima di 400 Watt, il nuovo motore garantisce partenze fluide, una guida naturale e un'assistenza ideale nel traffico urbano.

Una delle caratteristiche più interessanti è che, superati i 25 km/h, il motore smette completamente di opporre resistenza, regalando una pedalata libera e naturale.


La batteria più compatta di sempre

Ad accompagnare Hub Line arriva anche la nuova PowerTube 360, la batteria Bosch più sottile mai realizzata.

Integrata completamente nel telaio, pesa circa 2 kg e offre un'autonomia superiore agli 80 km, più che sufficiente per diversi giorni di spostamenti quotidiani. Per chi percorre distanze maggiori sarà disponibile anche il sistema DualBattery, che permette di aggiungere una seconda batteria.


Anche il motore centrale si rinnova

Bosch non dimentica chi preferisce il motore centrale. La nuova Active Line Plus diventa ancora più leggera, offre una coppia di 60 Nm ed è perfetta per affrontare salite, percorsi collinari o trasportare carichi.

Inoltre, il nuovo motore utilizza una percentuale maggiore di alluminio riciclato, confermando l'attenzione dell'azienda verso la sostenibilità.


Più tecnologia, più sicurezza

Le novità riguardano anche l'elettronica.

Il nuovo sistema Bosch integra funzioni avanzate di localizzazione, antifurto, controller LED ancora più compatto e il display Intuvia 200, progettato per essere sempre ben leggibile.


Il futuro delle e-bike urbane

Con Hub Line e la nuova Active Line Plus, Bosch amplia la propria gamma offrendo due soluzioni diverse ma complementari.

Chi cerca una bici essenziale, leggera e perfetta per la città troverà nella Hub Line una grande alleata. Chi invece affronta percorsi più impegnativi continuerà ad apprezzare la versatilità e la potenza del motore centrale.

Il futuro della mobilità elettrica è sempre più intelligente, integrato... e piacevole da pedalare.





Bosch reinvents the urban e-bike: the motor moves to the rear wheel

Bosch is taking urban e-bikes in a new direction with the launch of Hub Line, its first rear hub motor for the 2027 range.

Designed for everyday city riding, the new system combines a sleek look with smooth performance, making electric bikes feel even closer to traditional bicycles.

Lightweight and natural to ride

Weighing just over 2 kg, the new motor delivers 45 Nm of torque and 400 W of peak power, providing smooth acceleration and effortless riding through city streets.

Once you exceed 25 km/h, the motor creates virtually no pedalling resistance, giving riders a natural cycling experience.

A slimmer battery

Bosch has also introduced the new PowerTube 360, its slimmest battery ever.

Fully integrated into the frame, it weighs around 2 kg and offers a range of more than 80 km, making it ideal for daily commuting. Riders needing extra distance can also add a second battery through Bosch's DualBattery system.

Active Line Plus gets an upgrade

Bosch has also updated its popular Active Line Plus mid-drive motor.

It is lighter than before while delivering 60 Nm of torque, making it an excellent choice for hills, longer rides and carrying heavier loads.

The new design also includes a higher percentage of recycled aluminium, highlighting Bosch's commitment to sustainability.

Smarter and safer

The updated Bosch Smart System introduces improved GPS tracking, anti-theft functions, a more compact LED controller and the easy-to-read Intuvia 200 display.

Two systems, one goal

With Hub Line and the new Active Line Plus, Bosch now offers two different solutions for different riders.

Whether you prefer a lightweight city bike or need extra power for more demanding routes, Bosch continues to push urban e-bike technology forward.

lunedì 27 luglio 2026

La bicicletta: un viaggio tra storia, mito e leggenda

 Il ciclismo è molto più di una gara. È fatica, sacrificio, passione e racconto di uomini che, pedalata dopo pedalata, hanno attraversato la storia.

Nel libro “Un secolo in salita” di Ramon Usall (Mimesis), la bicicletta diventa il filo conduttore di un viaggio lungo oltre cento anni, tra imprese sportive, cambiamenti sociali e momenti che hanno segnato il Novecento.

Dalla nascita della prima bicicletta alla leggenda del Tour de France, nato nel 1903, fino alle storie di grandi campioni come Gino Bartali, la bici si rivela uno straordinario simbolo del suo tempo.

Una delle vicende più affascinanti raccontate nel libro è quella della storica telefonata tra Alcide De Gasperi e Bartali durante il Tour del 1948. In un’Italia attraversata da forti tensioni politiche e sociali, il campione toscano trasformò una gara quasi compromessa in una delle più grandi imprese della sua carriera, vincendo il Tour a 34 anni.

Perché il ciclismo è così: non racconta solo chi arriva primo. Racconta coraggio, resilienza e la capacità di superare ogni salita.

🚴‍♂️ Una storia ancora oggi capace di farci innamorare della bicicletta.



The bicycle: a journey through history, myth and legend

Cycling is much more than a race. It is about effort, sacrifice, passion and the stories of people who, pedal by pedal, have crossed history.

In his book “Un secolo in salita” (A Century Uphill), Ramon Usall tells the story of cycling through more than one hundred years of sport, society and unforgettable moments.

From the birth of the first bicycles to the legendary Tour de France, created in 1903, and the stories of champions like Gino Bartali, the bicycle becomes a true symbol of its time.

Among the most fascinating stories is the legendary phone call between Alcide De Gasperi and Bartali during the 1948 Tour de France. In a period of great tension in Italy, the Tuscan champion turned an almost impossible challenge into one of the greatest achievements of his career, winning the Tour at the age of 34.

Because this is cycling: it is not only about who crosses the finish line first.
It is about courage, resilience and the strength to climb every mountain.

🚴‍♂️ A story that still makes us fall in love with the bicycle.

sabato 25 luglio 2026

Vie di fuga

 Le fughe rappresentano l'essenza più romantica del ciclismo. Sono il simbolo del coraggio, della determinazione e della voglia di sfidare l'impossibile. Fin dagli albori di questo sport, ogni corsa è stata animata da uomini pronti ad anticipare il gruppo, affrontando da soli vento, fatica e incertezza nella speranza di trasformare un sogno in realtà.

"Andare in fuga" significa molto più che attaccare gli avversari. Significa scegliere la strada più difficile, accettare il rischio del fallimento e mettere il proprio destino nelle proprie gambe. È un gesto di libertà, una sfida contro il tempo, il gruppo e, soprattutto, contro i propri limiti. Per questo motivo, le fughe sono tra i momenti più emozionanti e indimenticabili del ciclismo.

Vie di fuga rende omaggio a questi protagonisti spesso destinati alla sconfitta, ma capaci di conquistare il cuore degli appassionati. Attraverso il racconto di alcune delle fughe più celebri della storia del ciclismo, il volume esplora le motivazioni che spingono i corridori a tentare imprese apparentemente irrazionali, trasformando una semplice scelta tattica in un'autentica dichiarazione di coraggio.

Il libro è arricchito da un prezioso diario dedicato all'ultimo Tour de France di Alessandro De Marchi, considerato uno dei più grandi attaccanti e specialisti delle fughe del ciclismo contemporaneo. Completa l'opera la prefazione dello scrittore Enrico Brizzi, che introduce il lettore in un viaggio fatto di passione, sacrificio e amore per la bicicletta.

Un volume imperdibile per chi ama il ciclismo più autentico, quello delle imprese solitarie, delle emozioni sincere e dei corridori che, anche quando non vincono, riescono a lasciare un segno indelebile nella storia di questo sport.



Breakaways are the purest expression of cycling's spirit. They embody courage, determination, and the willingness to challenge the impossible. Since the earliest days of the sport, every race has been shaped by riders daring enough to leave the peloton behind, battling the wind, fatigue, and uncertainty in pursuit of a dream.

In cycling, launching a breakaway means far more than simply attacking the field. It means choosing the hardest path, embracing the possibility of failure, and placing your fate entirely in your own legs. It is an act of freedom, a battle against the clock, the peloton, and ultimately against yourself. That is why breakaways remain some of the most thrilling and unforgettable moments in professional cycling.

Vie di fuga ("Escape Routes") is a tribute to these fearless escape artists—riders who often sacrifice everything for a slim chance of success, yet earn the admiration of cycling fans around the world. Through the stories of some of the sport's most memorable breakaways, the book explores the motivations that drive cyclists to attempt bold, seemingly irrational attacks, turning tactical decisions into acts of determination and passion.

The collection also features an exclusive diary from Alessandro De Marchi's final Tour de France, offering a unique perspective from one of modern cycling's greatest breakaway specialists. A foreword by acclaimed Italian author Enrico Brizzi completes this inspiring volume.

Perfect for cycling enthusiasts, history lovers, and anyone fascinated by the drama and beauty of road racing, this book celebrates the riders who dare to dream, attack, and inspire—even when victory remains just out of reach.