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martedì 21 luglio 2026

Dalla prima pedalata al prossimo livello: come migliorare in bici con metodo e divertimento

C’è un momento speciale in cui la bici smette di essere solo un mezzo per fare movimento.

La strada scorre sotto le ruote, il ritmo delle gambe diventa naturale, il respiro si sincronizza con la pedalata… e improvvisamente non stai più facendo allenamento: stai vivendo un’esperienza.

È proprio quello che è successo a Bill.

A 40 anni, dopo il consiglio del medico di muoversi di più, ha provato a correre. Troppo impatto sulle articolazioni. Il nuoto non faceva per lui. Così ha scelto una bici da strada e ha iniziato a pedalare. Dopo pochi mesi era già arrivato a percorrere 15-25 km al giorno, 4 o 5 volte alla settimana.

Il divertimento era arrivato. Ma insieme anche una domanda naturale: “Come posso migliorare davvero senza esagerare?”

La risposta più famosa nel mondo del ciclismo è quella attribuita a Eddy Merckx: “Pedala di più.”

Ed è vero… ma solo in parte. Migliorare non significa semplicemente accumulare chilometri. Significa capire come allenarsi, come recuperare e come costruire la propria forma fisica passo dopo passo.

Ecco i principi fondamentali.

1. Per migliorare devi uscire dalla tua zona di comfort

Il nostro corpo è incredibilmente bravo ad adattarsi.
Se fai sempre lo stesso giro, alla stessa velocità e con lo stesso impegno, dopo un po’ il corpo penserà:
“Ok, questa situazione la conosco. Non devo cambiare.”
Per migliorare serve un piccolo stimolo in più.
Questo significa aumentare gradualmente:

  • la distanza;
  • il tempo in sella;
  • la difficoltà dei percorsi;
  • oppure inserire qualche tratto più impegnativo.

Attenzione però: spingere di più non significa distruggersi.
Il miglioramento nasce da uno stress controllato, non dall’esagerazione.

2. Allenamento + recupero = crescita

Molti principianti fanno lo stesso errore:
pensano che più fatica significhi automaticamente più risultati.
In realtà il corpo migliora durante il recupero. Quando pedali crei uno stimolo. Quando riposi il corpo si adatta e diventa più forte.
Senza recupero rischi di accumulare solo stanchezza.
Ricorda: la bici costruisce lo stimolo. Il riposo costruisce il ciclista.

3. Il recupero fa parte dell’allenamento

Dormire bene, mangiare correttamente e inserire giornate leggere non sono dettagli.
Sono parte del percorso.
Un errore comune è pensare che ogni uscita debba essere “importante”.
Non è così.
Una pedalata tranquilla, dove puoi parlare senza avere il fiatone, è fondamentale per costruire resistenza e permettere al corpo di assimilare gli allenamenti più impegnativi.

4. Prima costruisci la resistenza, poi cerca la velocità

Quando inizi ad andare in bici è normale voler andare sempre più forte.
Vedere la media aumentare dà soddisfazione. 
Ma la base di ogni buon ciclista è una sola: la resistenza.
Prima devi abituare cuore, muscoli e articolazioni a stare sulla bici più a lungo.
La velocità arriverà dopo.
Costruire una buona base aerobica oggi significa avere più margine domani.

5. Impara a gestire il ritmo

Uno dei segreti dei ciclisti più esperti è il controllo del ritmo.
Durante la maggior parte delle uscite dovresti riuscire a parlare.
Se sei sempre senza fiato, probabilmente stai andando troppo forte.
Un ritmo leggermente più tranquillo ti permette di:

  • pedalare più a lungo;
  • recuperare meglio;
  • allenarti con maggiore continuità.

La bici non si vince nei primi chilometri.
Si migliora arrivando alla fine con ancora energia.


6. Cresci gradualmente: la regola del piccolo passo

La forma fisica non arriva con un salto.
Arriva con tanti piccoli miglioramenti.
Per un principiante può essere utile aumentare il carico in modo progressivo:

✅ circa 5-10% in più ogni settimana
✅ inserendo settimane più leggere per recuperare

Esempio:

Se oggi fai 50 km alla settimana, non passare subito a 100.
Meglio:

  • settimana 1: 50 km
  • settimana 2: 55-60 km
  • settimana 3: 45-50 km di recupero
  • settimana 4: nuovo piccolo aumento

La crescita non è una scala perfetta.
È più simile a un’onda che sale lentamente.

7. Cambia stimoli: la varietà ti fa migliorare

Fare sempre lo stesso giro è piacevole, ma alla lunga limita i progressi.
Prova a variare:

🚴 La distanza

  • una pedalata lunga;
  • due uscite medie;
  • una uscita breve.

⛰️ I percorsi

  • pianura;
  • salite;
  • strade diverse.

L’intensità
La maggior parte delle uscite deve essere tranquilla, ma ogni tanto inserisci qualche tratto più intenso.

Il corpo migliora quando deve adattarsi a situazioni diverse.


8. La costanza batte sempre l’intensità

Tre uscite alla settimana sono già sufficienti per mantenere una buona forma.
Quattro o cinque uscite regolari possono portare miglioramenti importanti.
Ma la vera chiave è una sola: pedalare con continuità.

Un allenamento perfetto fatto una volta ogni tanto vale meno di un programma semplice seguito per mesi.
Nel ciclismo i risultati arrivano con tanti piccoli giorni messi insieme.


9. Non avere paura delle pause

Anche i ciclisti più appassionati hanno bisogno di fermarsi.
Una settimana lontano dalla bici ogni tanto non cancella i progressi.
Anzi, spesso aiuta a tornare più motivati e più freschi.
Vacanze, lavoro, impegni familiari o semplicemente poca voglia: fa tutto parte del percorso.
La sostenibilità è più importante della perfezione.


10. Trova il tuo modo di migliorare

Non esiste un programma perfetto valido per tutti.
Ogni ciclista è diverso.

Conta:

  • il tuo livello di partenza;
  • il tempo che hai a disposizione;
  • il tuo recupero;
  • i tuoi obiettivi.

Qualcuno ama seguire tabelle precise.
Qualcun altro preferisce pedalare seguendo sensazioni e divertimento.
Entrambi possono migliorare.
La cosa importante è costruire un percorso adatto a te.

🚴 La regola più importante?

Non cercare di diventare forte in una settimana.
Diventa un ciclista migliore un’uscita alla volta.
Pedala con pazienza, ascolta il tuo corpo e soprattutto continua a divertirti.
Perché il miglior allenamento è quello che hai voglia di ripetere anche domani.







Beyond the First Ride: How Beginner Cyclists Can Improve, Build Confidence, and Enjoy the Journey

There is a special moment when cycling becomes more than just a way to exercise.

The road flows beneath your wheels, your legs find their rhythm, your breathing matches your cadence… and suddenly, you are no longer just working out. You are experiencing something.

That is exactly what happened to Bill.

At 40, after his doctor encouraged him to become more active, he tried running. The impact on his joints was too much. Swimming wasn’t for him. So he chose a road bike and started riding.

After only a few months, he was already cycling 10–15 miles a day, four or five times a week.
The enjoyment was there. But so was the natural next question: “How can I actually get better without overdoing it?”

The most famous answer in cycling is the one often attributed to Eddy Merckx “Ride more.”

And yes, there is truth in that… but only part of the story.
Improving as a cyclist is not just about collecting more miles. It is about understanding how to train, how to recover, and how to build fitness step by step.
Here are the principles that truly make a difference.


1. Improvement Starts When You Leave Your Comfort Zone

The human body is incredibly good at adapting.
If you always ride the same route, at the same speed, with the same effort, eventually your body thinks: “Alright, I know this. There is no reason to change.”
To improve, you need a small new challenge.
That can mean gradually increasing:

  • distance;
  • time spent on the bike;
  • difficulty of your routes;
  • or adding a few more demanding sections.

But remember: Training harder does not mean destroying yourself.
Real improvement comes from controlled stress, not from pushing until you break.


2. Training + Recovery = Progress

Many beginners make the same mistake:
They believe more effort automatically means better results.
But your body actually improves during recovery.
When you ride, you create a training stimulus. When you rest, your body adapts and becomes stronger.
Without recovery, you simply accumulate fatigue.
Remember: The bike creates the stimulus. Recovery creates the cyclist.


3. Recovery Is Part of Training

Good sleep, proper nutrition, and easier days are not optional extras.
They are part of the process.
A common beginner mistake is thinking every ride has to be “a workout.”
That is not true.
An easy ride where you can hold a conversation without struggling for breath is essential for building endurance and allowing your body to absorb harder sessions.
Easy days are not wasted days.
They are what help you improve

4. Build Endurance Before Chasing Speed

When you start cycling, it is natural to want to go faster.
Seeing your average speed increase feels rewarding.
But the foundation of every strong cyclist is one thing: endurance.

First, you need to teach your heart, muscles, and joints how to handle more time on the bike.
Speed comes later.
Building a strong aerobic base today gives you more potential tomorrow

5. Learn How to Control Your Pace

One of the biggest differences between beginners and experienced cyclists is pacing.
During most rides, you should be able to talk comfortably.
If you are constantly out of breath, you are probably riding too hard.
A slightly easier pace allows you to:

  • ride longer;
  • recover faster;
  • train more consistently.

Cycling is not about giving everything in the first few miles.
It is about still having energy when it matters.


6 .Fitness does not appear overnight.

It is built through small improvements repeated consistently.
For beginners, a good approach is to increase your workload gradually:

✅ Around 5–10% more from week to week
✅ Include easier weeks to allow recovery

Example: If you currently ride 50 km per week, don’t suddenly jump to 100 km.
Instead:

Week 1: 50 km
Week 2: 55–60 km
Week 3: 45–50 km (recovery week)
Week 4: Increase again gradually

Progress is not a perfect staircase.
It is more like a wave that slowly rises over time.

7. Add Variety: Different Stimuli Make You Stronger

Riding the same route every time is comfortable, but eventually it limits your progress.
Try changing things up:

🚴 Distance

  • one longer ride;
  • two medium rides;
  • one shorter ride.

⛰️ Routes

  • flat roads;
  • climbs;
  • new roads and new challenges.

Intensity

Most rides should remain comfortable, but occasionally add some faster efforts where talking becomes more difficult.
Your body improves when it has new challenges to adapt to.

8. Consistency Always Beats Intensity

Three rides per week are enough to maintain fitness.
Four or five regular rides per week can create noticeable improvements.
But the real secret is simple: keep showing up.
A perfect training plan done occasionally is less effective than a simple plan followed for months.
Cycling progress comes from many small efforts added together.


9. Don’t Be Afraid to Take Breaks

Even passionate cyclists need time away from the bike.
A week off occasionally will not erase your progress.
In many cases, it helps you come back fresher, stronger, and more motivated.
Holidays, work commitments, family responsibilities, or simply needing a mental break: they are all part of a sustainable cycling journey.
Consistency matters more than perfection.

10. Find Your Own Path to Improvement

There is no single perfect training plan that works for everyone.
Every cyclist is different.
What matters is:

  • your starting point;
  • the time you have available;
  • how quickly you recover;
  • your personal goals.

Some riders love structured training plans.
Others prefer riding by feel and enjoying the freedom of the bike.
Both approaches can work.
The important thing is creating a journey that fits your life.


 The Most Important Rule?

Don’t try to become a great cyclist in one week.
Become a better cyclist one ride at a time.
Be patient, listen to your body, and most importantly, keep enjoying the ride.
Because the best training is the one you are excited to do again tomorrow.

sabato 18 luglio 2026

Ciclisti che hanno fatto la storia del ciclismo. Merckx e dopo Merckx 1965-1985

 Tra il 1965 e il 1985 il ciclismo vive una delle stagioni più straordinarie della sua storia, un'epoca che ancora oggi fa battere il cuore agli appassionati. Questo quarto volume di sei, ricco di fotografie d'epoca e splendide illustrazioni a colori, accompagna il lettore alla scoperta di vent'anni indimenticabili, segnati da imprese leggendarie, rivalità memorabili e campioni destinati a entrare nel mito.

Il racconto si apre con il dominio del fenomenale Eddy Merckx, il "Cannibale", protagonista assoluto delle grandi classiche e dei Grandi Giri grazie a un talento e a una determinazione senza pari. Con il passare degli anni la scena si arricchisce di nuovi protagonisti: Francesco Moser, Giuseppe Saronni e tanti altri campioni italiani e internazionali che animano sfide spettacolari sulle strade del Giro d'Italia, del Tour de France e delle più prestigiose corse di un giorno.

Sono gli anni in cui il ciclismo raggiunge una popolarità straordinaria. Migliaia di tifosi affollano i tornanti di montagna e i traguardi cittadini, mentre milioni di persone seguono le gare attraverso le radiocronache e le prime grandi dirette televisive, trasformando ogni tappa in un evento capace di unire intere generazioni.

Grazie a un ricco apparato iconografico, con immagini storiche e illustrazioni a colori, il volume restituisce tutta l'atmosfera di un periodo irripetibile, fatto di biciclette d'acciaio, campioni carismatici, imprese eroiche e passione autentica. Un'opera ideale per collezionisti, appassionati di ciclismo e lettori desiderosi di riscoprire l'età d'oro di uno degli sport più amati, attraverso un viaggio che intreccia storia, emozioni e grandi protagonisti.





From 1965 to 1985, cycling experienced one of the greatest eras in its history—a golden age that still inspires fans around the world. This beautifully illustrated fourth volume in a six-book series takes readers on a fascinating journey through two unforgettable decades, featuring rare vintage photographs and stunning full-color illustrations that bring the sport's most iconic moments back to life.

The story begins with the extraordinary dominance of Eddy Merckx, "The Cannibal," whose unmatched talent and relentless determination made him the undisputed king of the Classics and Grand Tours. As the years unfold, new stars emerge, including Italian legends Francesco Moser and Giuseppe Saronni, along with many other champions who shaped an era of unforgettable rivalries and spectacular victories in the Giro d'Italia, the Tour de France, and the world's most prestigious one-day races.

These were the years when cycling became one of the world's most beloved sports. Thousands of passionate fans lined the roadsides and mountain passes, while millions followed every stage through live radio broadcasts and the growing popularity of television coverage. Every race became a shared national event, creating memories that continue to define the sport today.

Packed with historical photographs and vibrant color illustrations, this volume captures the atmosphere, excitement, and passion of a remarkable period in cycling history. It celebrates the heroes, the epic battles, and the timeless appeal of steel bicycles, legendary climbs, and unforgettable victories.

A perfect addition to the library of cycling enthusiasts, collectors, and sports history lovers, this volume offers an engaging look at the golden age of professional cycling and the champions who helped shape the modern sport.

venerdì 17 luglio 2026

Respect Day 2026: a Santarcangelo torna la pedalata che promuove il rispetto sulla strada

 Domenica 19 luglio torna a Santarcangelo di Romagna il Respect Day, l'iniziativa organizzata da Autoscuole Rimini Guida e Cicli Matteoni per promuovere una cultura del rispetto reciproco tra tutti gli utenti della strada.

Più che una semplice pedalata, il Respect Day è un'occasione per ricordare che la sicurezza nasce dai comportamenti quotidiani. Ciclisti, automobilisti e motociclisti condividono lo stesso spazio e solo attraverso il rispetto delle regole e delle persone è possibile rendere le nostre strade più sicure.

Il ritrovo è previsto dalle ore 7.00 in Piazza Ganganelli, da dove ogni partecipante potrà partire liberamente, scegliendo il proprio percorso e pedalando nel pieno rispetto del Codice della Strada.

Durante la mattinata, dalle 9.30 alle 11.30, sarà attivo un punto ristoro a Verucchio, organizzato da BON – ASD Bike Or Nothing Team di Longiano.

Il rientro è previsto tra le 11.30 e le 13.00 nuovamente in Piazza Ganganelli, dove la Pro Loco di Santarcangelo accoglierà i partecipanti con una piadina in compagnia. Al termine dell'evento sarà consegnata a tutti la sacca ufficiale del Respect Day.

Per partecipare è necessario indossare la maglia ufficiale dell'evento. La quota di iscrizione è di 5 euro.

Come ricordano gli organizzatori, il rispetto deve essere reciproco: i ciclisti chiedono sicurezza e il rispetto della distanza laterale di sorpasso, ma sono anche chiamati a rispettare le norme del Codice della Strada. Solo così è possibile costruire una vera cultura della sicurezza condivisa.

Patrocinato dal Comune di Santarcangelo di Romagna, il Respect Day è diventato negli anni un appuntamento molto atteso dagli appassionati delle due ruote e da tutti coloro che credono che educazione, responsabilità e buon senso siano il primo passo per rendere le strade migliori.

Perché il rispetto sulla strada non è un optional: è il percorso più sicuro per arrivare tutti a destinazione.




Respect Day 2026: Santarcangelo Celebrates Safe Cycling and Mutual Respect on the Road

On Sunday, July 19, the town of Santarcangelo di Romagna will once again host Respect Day, an event organized by Autoscuole Rimini Guida and Cicli Matteoni to promote mutual respect among everyone who uses the road.

More than just a cycling event, Respect Day is an opportunity to highlight that road safety depends above all on everyday behaviour. Cyclists, motorists and motorcyclists share the same roads, and only through respect, responsibility and compliance with traffic rules can safer roads become a reality.

Participants will gather from 7:00 a.m. in Piazza Ganganelli, where everyone will be free to choose their own route while riding in full compliance with the Italian Highway Code.

A refreshment stop in Verucchio, organized by BON – ASD Bike Or Nothing Team, will be available from 9:30 to 11:30 a.m.

The event will conclude between 11:30 a.m. and 1:00 p.m. back in Piazza Ganganelli, where the local Pro Loco will welcome participants with traditional piadina. At the end of the event, every participant will receive the official Respect Day gift bag.

Participation requires wearing the official Respect Day jersey, and the registration fee is €5.

Supported by the Municipality of Santarcangelo di Romagna, Respect Day has become a well-established event that combines cycling, education and road safety awareness.

Because respect on the road is not optional—it's the safest way for everyone to reach their destination.