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martedì 25 agosto 2026

8 abilità fondamentali che ogni ciclista principiante dovrebbe imparare

Andare in bicicletta sembra semplice: pedalare, frenare e sterzare. Ma quando si inizia a percorrere più chilometri, affrontare salite, discese e curve, alcune abilità diventano fondamentali per pedalare con maggiore sicurezza, fluidità ed efficienza.

Ecco le 8 competenze che vale la pena allenare fin dalle prime uscite.


1. Controllare velocità e accelerazione

La velocità non dipende soltanto dalla forza con cui si pedala. Imparare a gestirla significa anche capire quando accelerare, quando rallentare e come mantenere una posizione stabile sulla bici.

A basse velocità è naturale mantenere una posizione più eretta; aumentando l'andatura, il corpo tende invece a raccogliersi leggermente, con gomiti morbidi e busto più inclinato. Una posizione rilassata aiuta a migliorare il controllo e, quando serve, anche l'aerodinamica.

La regola più importante? Non inseguire la velocità: impara prima a controllarla.


2. Frenare in modo efficace

Frenare non significa semplicemente fermarsi. Significa gestire la velocità mantenendo equilibrio e controllo.

Il freno anteriore offre generalmente la maggiore potenza frenante, mentre quello posteriore contribuisce a rallentare e stabilizzare la bici. Per questo è importante imparare a utilizzare entrambi in modo progressivo, evitando frenate brusche.

In caso di frenata decisa, mantieni una posizione stabile, sposta leggermente il peso all'indietro e tieni mani e braccia rilassate.

La vera abilità non è frenare forte, ma frenare bene.


3. Imparare a lasciar scorrere la bici

Non è necessario pedalare continuamente. Saper sfruttare la velocità acquisita e lasciare scorrere la bicicletta è parte dell'efficienza di guida.

In discesa, prima di una curva o semplicemente quando il terreno lo permette, smettere di pedalare per qualche secondo consente di recuperare energie e concentrarsi su traiettoria, equilibrio e controllo.

Pedalare meglio significa anche sapere quando non pedalare.


4. Affrontare le curve con sicurezza

Una curva ben fatta nasce da tre elementi: sguardo, posizione e traiettoria.

Prima di tutto, guarda nella direzione in cui vuoi andare, non verso l'ostacolo che vuoi evitare. Poi lascia che sia la bici a inclinarsi, mantenendo il corpo rilassato e stabile.

Nelle curve, soprattutto quando la velocità aumenta, è buona pratica mantenere il pedale esterno in basso e caricato, così da migliorare stabilità e controllo.

Inizia con curve ampie e tranquille e aumenta gradualmente la difficoltà. La fluidità arriva con la pratica, non con la fretta.


5. Usare bene i rapporti

I cambi possono sembrare complicati, ma il principio è semplice.

  • Pignoni posteriori grandi: rapporto più agile, ideale per le salite.
  • Pignoni posteriori piccoli: rapporto più duro, utile quando si vuole sviluppare più velocità.
  • Corona anteriore piccola: più facile.
  • Corona anteriore grande: più impegnativa.

L'obiettivo è mantenere una pedalata regolare senza spingere rapporti troppo duri.

Anticipa il cambio prima di una salita e cerca di cambiare rapporto mentre continui a pedalare, evitando di forzare la trasmissione.

Con il tempo, scegliere il rapporto giusto diventerà quasi automatico.


6. Allenare lo sguardo e la consapevolezza

Uno degli errori più comuni dei principianti è guardare continuamente la ruota anteriore o l'asfalto immediatamente davanti alla bici.

Meglio guardare più avanti, mantenendo allo stesso tempo la consapevolezza di ciò che succede intorno: traffico, altri ciclisti, pedoni, ostacoli e cambiamenti del fondo stradale.

Lo sguardo aiuta anche a guidare la bici: guardare la traiettoria che si vuole seguire rende la guida più fluida e naturale.


7. Pedalare in piedi sui pedali

Alzarsi dalla sella può essere utile in diverse situazioni: durante una salita, un'accelerazione o uno sforzo breve e intenso.

In piedi sui pedali si può sviluppare più potenza per alcuni secondi, ma il movimento richiede anche più energia.

L'importante è mantenere il controllo della bici, evitando oscillazioni eccessive del manubrio e mantenendo un ritmo regolare.

Non serve pedalare sempre in piedi: usalo come uno strumento, quando serve.


8. Imparare a pedalare con una mano sola

Togliere una mano dal manubrio non è un semplice esercizio di equilibrio. È un'abilità utile per segnalare una svolta, bere o sistemare un indumento durante una pedalata.

Va però allenata con gradualità e sempre in condizioni sicure: strada pianeggiante, velocità moderata e nessun ostacolo nelle vicinanze.

Comincia mantenendo una mano sola per pochi secondi e aumenta progressivamente il tempo.

Pedalare meglio, non solo pedalare di più

Le abilità che fanno la differenza in bicicletta non sono necessariamente quelle più spettacolari. Sono i piccoli gesti che, con la pratica, diventano automatici: frenare con controllo, scegliere il rapporto giusto, impostare una curva, leggere la strada e mantenere l'equilibrio.

Più controllo significa più sicurezza. E più sicurezza significa anche più piacere di pedalare.




8 Basic Cycling Skills Every Beginner Should Master

Cycling may seem simple: pedal, brake and steer. But once you start riding longer distances, climbing hills, descending and taking corners, a few basic skills become essential for riding with greater confidence, safety and efficiency.

Here are 8 skills worth developing from your very first rides.


1. Controlling speed and acceleration

Speed isn't only about how hard you pedal. Learning to control it means knowing when to accelerate, when to slow down and how to stay stable on the bike.

At low speeds, an upright position feels natural. As your speed increases, your body will usually become slightly more compact, with relaxed elbows and a lower torso. Staying relaxed helps with both control and, when needed, aerodynamics.

Don't chase speed first. Learn to control it.


2. Braking effectively

Braking isn't simply about stopping. It's about managing speed while maintaining balance and control.

The front brake generally provides most of the stopping power, while the rear brake helps with deceleration and stability. The key is learning to use both progressively rather than grabbing the brakes suddenly.

During a strong stop, keep a stable position, shift your weight slightly backwards and avoid locking your arms.

Good braking isn't about braking harder. It's about braking better.


3. Learning to coast

You don't have to pedal every second. Knowing when to let the bike roll is an important part of riding efficiently.

On a descent, before a corner or whenever the terrain allows it, stopping pedaling for a few seconds lets your muscles recover while giving you more attention for your line, balance and braking.

Sometimes, riding efficiently means knowing when not to pedal.


4. Cornering with confidence

Good cornering comes down to three things: vision, position and line.

First, look where you want to go rather than at the obstacle you want to avoid. Then let the bike lean while keeping your body relaxed and stable.

When cornering, especially at higher speeds, keeping your outside pedal down and weighted helps improve stability and control.

Start with wide, gentle corners and gradually build confidence. Smooth cornering comes from practice, not speed.


5. Using your gears correctly

Gears can seem complicated at first, but the basic principle is simple.

  • Larger rear cogs: easier gears, ideal for climbing.
  • Smaller rear cogs: harder gears, useful for higher speeds.
  • Smaller front chainring: easier.
  • Larger front chainring: harder.

The goal is to maintain a smooth, comfortable cadence without pushing an unnecessarily hard gear.

Anticipate climbs and shift before the gradient becomes too steep. Keep pedaling while shifting, but avoid putting excessive force through the drivetrain.

With practice, choosing the right gear becomes almost automatic.


6. Developing good vision and awareness

One of the most common beginner habits is constantly looking down at the front wheel or the road immediately ahead.

Instead, look further up the road while remaining aware of everything around you: traffic, cyclists, pedestrians, obstacles and changes in the road surface.

Your eyes also influence your direction. Looking towards the line you want to follow helps make your riding smoother and more predictable.


7. Riding out of the saddle

Standing on the pedals can be useful when climbing, accelerating or making a short, intense effort.

Riding out of the saddle can help you produce more power for a short period, but it also requires more energy.

Keep the bike under control, avoid excessive side-to-side movement and maintain a steady rhythm.

You don't need to stand all the time. Use it when it helps.


8. Riding with one hand

Taking one hand off the handlebars isn't just a balance exercise. It's a practical skill that allows you to signal a turn, take a drink or adjust clothing while riding.

Practice gradually and only in safe conditions: flat terrain, moderate speed and plenty of space.

Start with a few seconds at a time and build up as your confidence improves.

Ride better, not just farther

The skills that make the biggest difference on a bike aren't necessarily the most spectacular ones. They are the small movements that eventually become automatic: braking smoothly, choosing the right gear, taking a corner, reading the road and maintaining balance.

More control means more confidence. And more confidence means more enjoyment on the bike.

sabato 22 agosto 2026

In bicicletta con il codice.

 Il Codice della Strada è complesso, mentre andare in bicicletta è una delle attività più semplici e naturali che ci siano. Proprio da questo contrasto nasce spesso una certa confusione: accanto alle norme ufficiali, che talvolta vengono dimenticate o interpretate in modo non corretto, circolano infatti tante regole nate dal passaparola, dalle abitudini e dalle credenze popolari.

Questo libro nasce con l'obiettivo di fare chiarezza, offrendo una guida utile per comprendere meglio le regole che riguardano chi si muove su due ruote.

È dedicato soprattutto ai ciclisti: dagli appassionati che vivono la bici anche come sport, fino a chi pedala semplicemente nel tempo libero o sceglie la bicicletta per i propri spostamenti quotidiani.

Perché conoscere le regole significa pedalare con maggiore consapevolezza, sicurezza e tranquillità.


The Highway Code can be complex, while riding a bicycle is one of the simplest and most natural ways to get around. It is precisely this contrast that often creates confusion: alongside official regulations, which can sometimes be forgotten or misunderstood, there are also many “rules” born from word of mouth, habits and popular beliefs.

This book was created to bring clarity, offering a useful guide to better understand the rules that apply to those travelling on two wheels.

It is aimed above all at cyclists: from passionate riders who enjoy cycling as a sport to those who simply ride in their free time or choose a bicycle for their everyday journeys.

Because knowing the rules means cycling with greater awareness, safety and peace of mind.

giovedì 20 agosto 2026

Nuovo Codice della Strada: cosa potrebbe cambiare per chi va in bici

 Il Codice della Strada potrebbe presto cambiare ancora. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti avviato un confronto con operatori e associazioni di settore su una serie di proposte di revisione.

Tra le numerose ipotesi sul tavolo, alcune riguardano più da vicino il mondo delle due ruote e, in particolare, le biciclette a propulsione.

Una delle novità più discusse riguarda proprio i cosiddetti cicli a propulsione, mezzi spesso utilizzati anche dai rider per le consegne. La proposta prevede l'introduzione dell'obbligo di casco e di un contrassegno identificativo per questa particolare categoria di biciclette.

L'obiettivo è quello di regolamentare in modo più preciso mezzi che, per caratteristiche e prestazioni, si differenziano dalle tradizionali biciclette a pedalata assistita.

Tra le linee guida indicate dal Ministero c'è anche una maggiore tutela degli utenti vulnerabili della strada. Un principio che riguarda da vicino ciclisti e persone che scelgono la mobilità su due ruote: rendere la circolazione più sicura significa infatti tenere conto delle diverse caratteristiche di chi si muove sulle strade, cercando un equilibrio tra regole, sicurezza e libertà di spostamento.

È importante sottolineare che, al momento, queste sono ancora ipotesi di revisione e sono oggetto di confronto tra il Ministero, gli operatori e le associazioni coinvolte.

Il percorso verso un eventuale nuovo testo del Codice della Strada è quindi ancora in corso. Per chi ama pedalare, per chi usa la bici ogni giorno o per chi sceglie una vacanza su due ruote, sarà interessante seguire gli sviluppi: le regole della strada cambiano e conoscere le novità è sempre utile per pedalare in modo più consapevole e sicuro.



New Highway Code: what could change for cyclists


The Italian Highway Code could soon undergo further changes. The Ministry of Infrastructure and Transport has launched discussions with industry operators and associations on a number of proposed revisions.

Among the many proposals currently being considered, some are particularly relevant to the world of two wheels and, more specifically, to certain types of powered bicycles.

One of the most discussed proposals concerns so-called powered cycles, vehicles often used by delivery riders. The proposal would introduce mandatory helmets and an identification plate for this particular category of bicycles.

The aim is to regulate more clearly those vehicles which, because of their characteristics and performance, differ from traditional electrically assisted bicycles.

The Ministry's proposed guidelines also include greater protection for vulnerable road users. This is particularly relevant to cyclists and everyone who chooses to travel on two wheels: making roads safer means taking into account the different needs and characteristics of all those who use them, while finding the right balance between regulations, safety and freedom of movement.

It is important to note that, for the moment, these are still proposals under discussion between the Ministry, industry operators and the associations involved.

The process towards a possible new version of the Italian Highway Code is therefore still ongoing. For those who love cycling, use a bike every day or choose a holiday on two wheels, it will be interesting to follow the developments: road regulations change, and staying informed is always useful for cycling more safely and responsibly.