La sicurezza dei ciclisti è stata al centro del convegno "La bicicletta al centro della mobilità, sicurezza e innovazione normativa", ospitato al Parlamento europeo in occasione della Giornata Mondiale della Bicicletta.
L'incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee, della Federazione Ciclistica Italiana e del mondo sportivo con un obiettivo comune: rendere le strade più sicure per chi sceglie di muoversi in bicicletta.
Tra i temi affrontati, la necessità di promuovere una maggiore educazione stradale, realizzare infrastrutture sempre più sicure e definire regole condivise a livello europeo per proteggere i ciclisti.
L'eurodeputata Lara Magoni ha ricordato che ogni anno in Europa perdono la vita circa 2.000 ciclisti e ha sottolineato l'importanza di una strategia comune che favorisca una mobilità più sicura per tutti.
Particolarmente significativa la testimonianza della campionessa di paraciclismo Claudia Cretti, sopravvissuta al grave incidente durante il Giro d'Italia Femminile del 2017. Il suo messaggio è stato semplice ma molto forte: "Il casco mi ha salvato la vita."
Anche il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, ha ribadito il valore della bicicletta non solo come sport, ma anche come strumento di benessere, educazione e mobilità sostenibile.
La sicurezza sulle strade resta una responsabilità condivisa. Infrastrutture migliori, rispetto reciproco tra tutti gli utenti della strada e comportamenti responsabili sono elementi fondamentali per permettere a sempre più persone di vivere la bicicletta in serenità.
Cycling Safety: A Call for Common Rules Across Europe
Cycling safety was the focus of the conference "Cycling at the Heart of Mobility, Safety and Regulatory Innovation", held at the European Parliament to mark World Bicycle Day.
The event brought together European institutions, the Italian Cycling Federation and representatives from the cycling community to discuss how to make roads safer for everyone who rides a bike.
Key topics included improving road safety education, investing in better cycling infrastructure and developing common European standards to better protect cyclists.
MEP Lara Magoni highlighted that around 2,000 cyclists lose their lives on European roads every year, stressing the need for a shared strategy to improve safety across all member states.
One of the most moving moments came from para-cycling champion Claudia Cretti, who survived a life-threatening crash during the 2017 Giro d'Italia Women. Her message was clear: "My helmet saved my life."
Italian Cycling Federation President Cordiano Dagnoni also underlined the value of cycling as more than just a sport, describing it as a powerful tool for health, education and sustainable mobility.
Safer roads depend on everyone. Better infrastructure, mutual respect between road users and responsible behaviour are essential to encourage more people to choose the bicycle with confidence.
