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venerdì 23 ottobre 2026

Le Formidable

Tra le novità più interessanti emerse dal mondo delle biciclette elettriche a Eurobike 2026, una si è fatta notare per il suo design decisamente fuori dagli schemi: Le Formidable, la nuova e-bike del marchio francese Galian Cycles.

Definita dagli addetti ai lavori come una versatile “cargotail”, Le Formidable combina due mondi finora considerati piuttosto distinti: quello delle cargo bike con vano di carico anteriore e quello delle longtail, le biciclette con portapacchi posteriore allungato.

Il risultato è una e-bike pensata per la mobilità urbana, le famiglie e anche per chi ha esigenze professionali di trasporto.

Spazio davanti, spazio dietro

A colpire, prima ancora della scheda tecnica, è la particolare architettura del mezzo.

Nella parte anteriore trova spazio un box protetto, pensato per trasportare bambini piccoli o merci che si desidera avere sempre sotto controllo durante il tragitto. Sul retro, invece, si sviluppa un lungo portapacchi strutturato, progettato per ospitare passeggeri o ulteriore carico.

Una configurazione che offre una notevole flessibilità nell'uso quotidiano: una sola persona può trasportare fino a quattro bambini, distribuendoli tra la parte anteriore e quella posteriore, oppure combinare il trasporto di un passeggero con la spesa, i bagagli o altri oggetti sistemati nel vano frontale.

Insomma, una vera alternativa all'auto per molti degli spostamenti quotidiani.

Un telaio robusto, ma pensato per la città

Le Formidable si colloca nella fascia premium del mercato anche dal punto di vista costruttivo.

Il particolare telaio a forma di X è realizzato in alluminio di grado 7000, fabbricato e saldato in Francia. Galian Cycles offre inoltre una garanzia di dieci anni sul telaio, a conferma della fiducia dell'azienda nella solidità della sua costruzione.

Con i suoi 53 kg, non si tratta certo di una bicicletta leggera. Eppure, la progettazione punta a mantenere una buona agilità anche nel traffico urbano.

Il sistema di sterzo a doppio cavo consente infatti un angolo di sterzata superiore ai 90 gradi, facilitando le manovre negli spazi stretti e rendendo il mezzo più agile rispetto alle tradizionali cargo bike a tre ruote.

Due motorizzazioni per affrontare anche i carichi più impegnativi

Con una capacità di carico utile complessiva fino a 150 kg, Le Formidable è disponibile con due diverse configurazioni di motore.

La versione Bosch monta un motore Cargo Line da 120 Nm di coppia, abbinato a un cambio Shimano Cues a 9 velocità e a una batteria da 545 Wh. Sono disponibili le modalità di assistenza Eco, Auto, Cargo e Turbo, oltre all'assistenza alla partenza in salita. Per chi cerca maggiore autonomia, è prevista anche una batteria da 800 Wh.

La versione Valeo Cyclee, invece, offre 130 Nm di coppia, una batteria da 630 Wh e un sistema con cambio automatico. A completare la configurazione troviamo la trasmissione a cinghia e le modalità Eco, Predict e Turbo, oltre a una funzione Boost pensata per facilitare le partenze e affrontare le salite con maggiore slancio.

L'autonomia dichiarata arriva fino a 80 km, anche se, come sempre nel mondo delle e-bike, il risultato reale dipende da diversi fattori: peso trasportato, percorso, dislivello e livello di assistenza utilizzato.

Trasmissione a cinghia e sicurezza senza compromessi

Per ridurre al minimo la manutenzione, la trasmissione utilizza una cinghia Gates Carbon Drive, una soluzione silenziosa e particolarmente adatta all'uso quotidiano.

Grande attenzione anche alla sicurezza. Le Formidable è equipaggiata con freni a disco idraulici Formula Cura a quattro pistoncini, progettati per garantire una frenata efficace anche con il mezzo completamente carico.

Il comfort è affidato a pneumatici da 3 pollici, montati su ruote di dimensioni differenziate, pensati per assorbire meglio le irregolarità dell'asfalto, il pavé e le strade urbane più sconnesse.

Connessa, sicura e sempre sotto controllo

La tecnologia è un altro elemento centrale del progetto. Le Formidable integra un tracker GPS, utile sia come sistema antifurto con geolocalizzazione in tempo reale sia per monitorare dati e statistiche attraverso un'app dedicata.

Tra gli optional disponibili figurano sistemi di allarme e geolocalizzazione, barre di protezione posteriori retrattili, un tettuccio e diversi allestimenti pensati per adattare la bici alle esigenze delle famiglie o del trasporto professionale.

Prezzo

Le Formidable parte da circa 7.500 euro nella versione Bosch, mentre la configurazione Valeo si colloca intorno agli 8.500 euro.

Un prezzo importante, certo, ma proporzionato a un progetto che punta a trasformare la cargo bike in un vero mezzo di trasporto quotidiano: spazioso, tecnologico e capace di adattarsi a esigenze molto diverse.

Una bici, insomma, che non si limita a portare da un punto A a un punto B, ma prova a ripensare il modo in cui ci muoviamo ogni giorno.



Le Formidable: the Cargo E-Bike Combining Space, Technology and Versatility

Among the most interesting electric bike innovations showcased at Eurobike 2026, one model stood out for its unconventional design: Le Formidable, the new e-bike from French brand Galian Cycles.

Described as a versatile “cargotail”, Le Formidable brings together two concepts that have traditionally remained separate: the front-loading cargo bike and the longtail e-bike with its extended rear rack.

The result is an electric bike designed for urban mobility, families and professionals who need to transport passengers or cargo on a daily basis.

Space at the front, space at the back

The first thing that catches the eye is the bike's unusual architecture.

At the front, there is a protected cargo box designed for carrying young children or goods that the rider wants to keep within sight while travelling. At the rear, an extended and reinforced rack provides additional space for passengers or cargo.

This hybrid configuration offers impressive flexibility for everyday use. A single rider can carry up to four children, divided between the front and rear sections, or combine an adult passenger at the back with shopping, luggage or other items stored in the front box.

In other words, it could become a genuine alternative to the car for many everyday journeys.

A robust frame designed for city life

Le Formidable also sits in the premium segment from a construction point of view.

Its distinctive X-shaped frame is made from 7000-series aluminium and is manufactured and welded in France. Galian Cycles also offers a 10-year warranty on the frame, underlining the company's confidence in its durability.

At 53 kg, this is certainly not a lightweight bike. However, the design aims to maintain good manoeuvrability in urban environments.

Thanks to a dual-cable steering system, the bike can achieve a steering angle of more than 90 degrees, making it easier to manoeuvre through narrow spaces and potentially more agile than traditional three-wheeled cargo bikes.

Two motor options for heavier loads

With a total payload capacity of up to 150 kg, Le Formidable is available with two different motor configurations.

The Bosch version features a Cargo Line motor delivering 120 Nm of torque, paired with a 9-speed Shimano Cues drivetrain and a 545 Wh battery. Riders can choose between Eco, Auto, Cargo and Turbo assistance modes, while hill-start assistance helps when setting off with a heavy load. An 800 Wh battery option is also available for those looking for greater range.

The Valeo Cyclee version delivers 130 Nm of torque and comes with a 630 Wh battery and an automatic gearbox. It also features belt drive technology, Eco, Predict and Turbo riding modes, plus a Boost function designed to provide extra assistance when starting or climbing.

The claimed range is up to 80 km, although real-world range will naturally depend on factors such as terrain, elevation, payload and the selected assistance level.

Belt drive and a strong focus on safety

To reduce maintenance, Le Formidable uses a Gates Carbon Drive belt, offering a quiet and practical solution for everyday riding.

Safety has also been given plenty of attention. The bike is equipped with Formula Cura four-piston hydraulic disc brakes, designed to provide strong and reliable braking performance even when the bike is fully loaded.

Comfort comes courtesy of 3-inch-wide tyres fitted to wheels of different sizes, helping to absorb bumps, cobblestones and rough urban surfaces.

Connected, secure and always within reach

Technology is another key part of the project. Le Formidable features an integrated GPS tracker, which can be used as an anti-theft system with real-time location tracking and to monitor riding data and statistics through a dedicated app.

Optional equipment includes alarm and tracking systems, retractable rear protection bars, a canopy and a range of configurations designed for family transport or professional cargo use.

Price and availability

Prices for Le Formidable start at around €7,500 for the Bosch version, while the Valeo configuration is priced at approximately €8,500.

It is undoubtedly a premium price, but one that reflects an ambitious project designed to turn the cargo bike into a genuine everyday means of transport: spacious, connected, versatile and capable of adapting to very different needs.

More than just an e-bike, Le Formidable aims to rethink the way we move through our everyday lives — and perhaps leave the car at home a little more often.

mercoledì 21 ottobre 2026

Nuovo Codice della Strada 2026: cosa cambia per i ciclisti?

 Più attenzione agli attraversamenti ciclabili, sistemi tecnologici contro gli angoli ciechi di camion e autobus e nuove indicazioni per migliorare la sicurezza stradale. Ecco le principali novità da conoscere per chi ama pedalare.

La sicurezza di chi si sposta in bicicletta torna al centro del dibattito sul Codice della Strada. Il 13 ottobre 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo testo di riforma, che comprende diverse misure dedicate alla sicurezza stradale e alla tutela degli utenti più vulnerabili. Prima di considerare definitive le nuove disposizioni, è però necessario attendere il completamento dell'iter legislativo. Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Per chi pedala su strada, conoscere le regole e prestare attenzione agli altri utenti è fondamentale. Vediamo quali sono i temi più importanti per ciclisti e automobilisti.

Camion e autobus: più tecnologia contro gli angoli ciechi

Gli angoli ciechi dei veicoli pesanti rappresentano uno dei rischi più seri per chi si muove in bicicletta, soprattutto in prossimità degli incroci.

Durante una svolta, una retromarcia o un cambio di corsia, un ciclista che si trova lateralmente rispetto a un camion o a un autobus può risultare difficilmente visibile al conducente.

La revisione del Codice della Strada pone l'attenzione sull'impiego di sistemi tecnologici per ridurre questi rischi. Sensori e dispositivi di rilevamento possono aiutare a individuare la presenza di ciclisti e pedoni nelle zone meno visibili del veicolo, fornendo un supporto durante le manovre.

La tecnologia, tuttavia, non può sostituire la prudenza. Chi guida un mezzo pesante deve controllare attentamente l'area circostante, mentre chi pedala dovrebbe evitare di sostare negli angoli ciechi, soprattutto in prossimità degli incroci.

Attraversamenti ciclabili e precedenza: cosa sapere

Gli attraversamenti delle piste ciclabili sono un altro punto centrale della revisione normativa.

L'obiettivo è richiamare l'attenzione degli automobilisti sulla presenza delle biciclette e sulla necessità di affrontare incroci e svolte con particolare cautela. Quando si avvicinano a un attraversamento ciclabile, i conducenti devono prestare attenzione ai ciclisti e rispettare le precedenze previste dalle norme applicabili.

Anche nelle strade urbane condivise, la prudenza è essenziale: prima di svoltare o cambiare direzione, è importante verificare che non ci siano biciclette lungo il proprio percorso.

Per i ciclisti, questo significa conoscere le regole di precedenza, rendersi visibili e non dare mai per scontato che gli altri utenti della strada li abbiano visti.

Sorpassare una bicicletta in sicurezza

Il sorpasso è una delle situazioni che richiedono maggiore attenzione da parte degli automobilisti.

La distanza laterale è fondamentale per evitare che una manovra provochi uno spostamento d'aria, una perdita di equilibrio o un contatto con il ciclista. La normativa italiana prevede di mantenere, ove possibile, una distanza laterale di almeno 1,5 metri durante il sorpasso di una bicicletta.

Se la larghezza della carreggiata, la visibilità o il traffico non consentono di effettuare la manovra in sicurezza, è necessario attendere una situazione favorevole prima di sorpassare.

Per chi pedala, invece, è importante mantenere una traiettoria prevedibile, segnalare per tempo le svolte e prestare attenzione al traffico che arriva da dietro.

Pedalare in gruppo: le regole da ricordare

Le uscite in compagnia sono una delle esperienze più belle del ciclismo, ma richiedono attenzione e rispetto delle regole.

L'articolo 182 del Codice della Strada stabilisce precise disposizioni per la circolazione dei velocipedi.

Ecco alcuni comportamenti da tenere a mente:

  • Non pedalare affiancati in più di due. Quando le condizioni del traffico lo richiedono, bisogna procedere in fila indiana.

  • Fuori dai centri abitati, procedere in fila indiana. È prevista un'eccezione per un bambino di età inferiore a dieci anni, che può pedalare alla destra di un adulto.

  • Mantenere il controllo della bicicletta. Le mani devono essere libere di manovrare e il conducente deve poter vedere liberamente davanti a sé e ai lati.

  • Non farsi trainare da altri veicoli. Farsi trainare o trainare un altro veicolo è vietato.

  • Rispettare i pedoni. Se la bicicletta costituisce un intralcio o un pericolo per chi cammina, occorre comportarsi secondo le regole previste dal Codice della Strada, scendendo e accompagnando la bici a mano quando necessario.

Anche la visibilità è fondamentale. Di notte, fuori dai centri abitati, da mezz'ora dopo il tramonto e nelle gallerie, occorre rispettare gli obblighi previsti per l'illuminazione della bicicletta e per l'utilizzo di dispositivi retroriflettenti ad alta visibilità.

La sicurezza è una responsabilità condivisa

Le nuove tecnologie possono contribuire a rendere le strade più sicure, ma nessun dispositivo può eliminare completamente i rischi. La sicurezza nasce dalla combinazione di infrastrutture adeguate, regole chiare, attenzione reciproca e comportamenti responsabili.

Per gli automobilisti significa rispettare le distanze, controllare gli angoli ciechi e prestare attenzione prima di ogni manovra. Per i ciclisti significa essere visibili, rispettare le regole e pedalare in modo prevedibile.

Che si tratti di un allenamento su strada, di un'uscita in gruppo o di una vacanza in bicicletta, la regola più importante rimane sempre la stessa: godersi il piacere di pedalare, senza mai dimenticare la sicurezza.

Nota: le nuove disposizioni illustrate sono soggette all'iter legislativo. Per gli obblighi effettivamente in vigore, è opportuno fare riferimento al testo aggiornato del Codice della Strada e alle comunicazioni ufficiali.




Italy’s Highway Code in 2026: What Cyclists Need to Know

Greater attention to cycle crossings, technology designed to reduce truck and bus blind spots, and new measures aimed at improving road safety. Here are the key points for anyone who enjoys cycling in Italy.

Cyclist safety is once again at the centre of discussions surrounding Italy’s Highway Code. On 13 October 2026, the Italian Council of Ministers approved a draft reform covering several aspects of road safety, including the protection of vulnerable road users. The new provisions must still complete the legislative process before they can be treated as definitive. Source: Italian Ministry of Infrastructure and Transport.

For anyone who enjoys cycling on Italian roads, understanding the rules and staying aware of other road users is essential. Here are the main points cyclists and motorists should know.

Trucks and buses: technology to reduce blind spots

Blind spots around heavy vehicles are one of the most significant risks for cyclists, particularly at junctions.

When a truck or bus turns, reverses or changes lanes, a cyclist travelling alongside it may be difficult for the driver to see.

The proposed Highway Code reform highlights the role of technology in reducing these risks. Sensors and detection systems can help identify cyclists and pedestrians in areas that are difficult to see from the driver's seat, providing an additional warning during manoeuvres.

Technology alone, however, cannot guarantee safety. Drivers of heavy vehicles must check their surroundings carefully, while cyclists should avoid lingering alongside trucks and buses, especially near junctions and when a vehicle is preparing to turn.

Cycle crossings and right of way

Cycle crossings are another important area addressed by the proposed reform.

The aim is to reinforce motorists' awareness of cyclists and the need for extra caution at junctions and when turning. Drivers approaching cycle crossings must look out for cyclists and respect the applicable right-of-way rules.

On urban roads shared with cyclists, the same principle applies: before turning or changing direction, motorists should check carefully for bicycles travelling alongside them or approaching from behind.

Cyclists, in turn, should understand the rules governing priority, make themselves visible and never assume that other road users have seen them.

How to overtake a cyclist safely

Overtaking is one of the situations that requires particular care from motorists.

Leaving enough lateral space helps prevent collisions and reduces the risk of a cyclist being destabilised by passing traffic. Under Italian road rules, motorists must maintain a lateral distance of at least 1.5 metres when overtaking a bicycle, wherever possible.

If the road is too narrow, visibility is limited or traffic conditions make the manoeuvre unsafe, drivers should wait until there is enough space to overtake safely.

For cyclists, maintaining a predictable line, signalling turns in good time and staying aware of traffic approaching from behind can also help reduce risks.

Riding in a group: rules to remember

Group rides are one of the great pleasures of cycling, but riding together also means respecting the rules of the road.

Article 182 of the Italian Highway Code sets out specific requirements for bicycles.

Here are some important points to remember:

  • Do not ride more than two abreast. When traffic conditions require it, cyclists must return to single file.

  • Ride single file outside built-up areas. An exception allows a child under ten to ride to the right of an accompanying adult.

  • Maintain control of your bicycle. Keep your hands free to steer and ensure you have a clear view ahead and to either side.

  • Never allow yourself to be towed by a motor vehicle. Towing or being towed by another vehicle is prohibited.

  • Respect pedestrians. If riding would obstruct or endanger pedestrians, follow the applicable Highway Code requirements and dismount to walk alongside the bicycle when necessary.

Visibility is equally important. At night, outside built-up areas from half an hour after sunset, and inside tunnels, cyclists must comply with the applicable lighting requirements and use high-visibility reflective equipment where required.

Road safety is everyone's responsibility

Technology can help make roads safer, but no device can eliminate every risk. Safer roads depend on suitable infrastructure, clear rules, mutual awareness and responsible behaviour.

For motorists, this means keeping a safe distance, checking blind spots and looking carefully before manoeuvring. For cyclists, it means staying visible, following the rules and riding predictably.

Whether you are heading out for a training ride, joining a group ride or exploring Italy on a cycling holiday, the most important rule remains the same: enjoy every ride, but never compromise on safety.

Note: The proposed new provisions remain subject to the legislative process. For the requirements currently in force, consult the latest version of Italy’s Highway Code and official government guidance.

martedì 20 ottobre 2026