Cycling & Blogging: welcome on your finish line on the Adriatic Coast!!! sei entrato nel Blog ufficiale dell'Alexander Bike Hotel di Gabicce Mare!

martedì 20 maggio 2014

Let's discover che Marche Region by bike!

Hi bike friends! Do you wanna join it? stay tuned more info in the next days :-)

lunedì 19 maggio 2014

I protagonisti dell'ultima Alexander Bike Week? Senza dubbio gli elvetici del gruppo Rossi, eroi alla Nove Colli 2014!

Protagonisti della settimana all'Alexander Bike Hotel indubbiamente i ragazzi svizzeri del gruppo ROSSI: il Sig. Rossi Carmine, venuto lo scorso anno in settembre da solo, è tornato quest’anno con ben cinque amici :
Rainier, Emmanuel, Jean Pierre, e i due ragazzotti svizzeri dall’accento romanesco Vito e Giovanni. Quattro di loro ieri hanno partecipato alla Gran Fondo NOVE COLLI di Cesenatico. Sono tornati all'Hotel nel tardo pomeriggio, decisamente stravolti ma comunque soddisfatti per aver compiuto una vera impresa!
Nelle foto sotto i bike tour della scorsa settimana guidati dalla nostra mitica guida Chris, che come sempre non si è risparmiato portandoli a pedalare in bellissimi itinerari tra le Marche e la Romagna 

 Vi aspettiamo anche il prossimo anno ragazzi! E ci raccomandiamo: allenatevi duro per la Nove Colli 2015!

I nostri amici bikers di Innsbruck, amanti della bici e del minestrone italiano ! Una settimana all'Alexander all'insegna del ciclismo e dell'enogastronomia locale

Eccoli qui i nostri amici bike di Innsbruck. Si tratta di 4 simpatici ragazzi austriaci:  STEFAN, MARKUS ALEXANDER E MARTIN, che sono appena partiti dopo aver trascorso una settimana all'Alexander Bike Hotel con le loro biciclette. In realtà nel nostro hotel hanno scelto di fare solo pernottamento e prima colazione. Pranzo e cena li  hanno sempre nei ristoranti locali, per gustare al meglio tutte le specialità dell'enogastronomia marchigiana e romagnola. Divertente l'anedotto della ricerca del minestrone :-) pare che in nessun ristorante dove sono stati ospiti siano riusciti a degustare il  “minestrone italiano”. Così Roberto l’ultima sera lo ha preparato esclusivamente per loro e, al posto del solito aperitivo delle 20:00, si è presentato al bar con mestolo e una zuppiera stracolma del famoso minestrone di Francesco! 

giovedì 15 maggio 2014

Giro d’Italia 2014 sul Cippo di Carpegna per ricordare il grande Pantani. I nostri clienti dell'Alexander sabato 17 in bici a vedere una tappa che promette spettacolo

Ormai da sette anni il ciclismo fa visita nella Provincia di Pesaro e Urbino per regalare lo spettacolo della “Corsa Rosa“, e quest’anno una storica tappa: Carpegna ritorna ad ospitare il grande ciclismo come unica sezione provinciale. E con un percorso decisamente importante che porta sotto i riflettori il Giro d’Italia Carpegna sulle incantevoli salite del Cippo del “Pirata”. Sabato 17 maggio 2014, l’ottava tappa “Foligno-Montecopiolo“, sarà la prima delle tre tappe con dedica al decennale della scomparsa di Marco Pantani. Lui che proprio sui tornanti del Cippo di Carpegna era solito allenarsi inforcando la fedele due ruote dalla sua Cesenatico. Un tappone appenninico con tanti bei paesi e panorami da vedere per ricordare un mito che ha tenuto alto l’onore del Ciclismo italiano nel mondo. La tappa sarà per 100 dei 174 km nel territorio marchigiano. Partirà dalla città umbra, Foligno, e taglierà il traguardo a Montecopiolo. L’arrivo è previsto all’Eremo del Monte Carpegna, proprio dove si trovano gli impianti da sci.  La tappa si accenderà dopo 125 km, quando la strada comincerà a salire verso la vettà, imboccato lo stretto stradello asfaltato la pendenza media è del 10%. 
Per gli appassionati di ciclismo, odierno e passato, non sarà certo difficile ricollegare il Giro d’Italia Carpegna, ai grandi nomi del pedale. Il paesino, con poco più di 1600 abitanti ed un patrimonio paesaggistico vastissimo, è stato per ben quattro volte protagonista di questo grande evento. Tra cui nel 1973 e 1974 come arrivo di tappa. Ciò che però ha maggiormente reso grande, nella storia del pedale, questo piccolo angolo del Montefeltro, sono le gesta dei grandi protagonisti che hanno vissuto e conquistato il Cippo. Già, quel Cippo di Carpegna ove la pineta sussurra ancora il respiro dei più grandi scalatori. Divenuta ormai dimora eterna del ricordo di Marco Pantani. Il “Pirata” non ha mai corso il Giro d’Italia Carpegna, ma tante volte più dei suoi “compagni” ha percorso queste strade. Luogo magico dove preparava ogni sfumatura delle sue opere. A ciò si aggiunge, la vittoria sul Carpegna del belga Eddy Merckx, probabilmente il più grande corridore della storia, inseguito dai due scalatori spagnoli Julio Jimenez e Josè Manuel Fuente
Il territorio del Parco interregionale del Sasso Simone Simoncello avrà così l’onore di rendere omaggio al campione Marco Pantani, dieci anni dopo la sua morte, avvenuta il 14 febbraio 2004.  L’arrivo in salita, non poteva che essere all'Eremo di Carpegna, dopo aver girato la montagna ed essere passati davanti al Cippo che ne ricorda le imprese. Giunti nei pressi del chiosco del Cippo, dove la strada si interrompe al traffico motorizzato, è stato eretto unnuovo monumento proprio in suo onore. La statua del Ciclista, realizzata dallo scultore carpegnolo Franco Tigli, simboleggia la storia del ciclismo che ha attraversato Carpegna e onora le gesta del Pirata. Così dalla sua triste scomparsa si assiste ad un continuo pellegrinaggio di biciclette che ogni anno arrivano sul Cippo di Carpegna per ricordarlo. Prima dei grandi giri, Pantani, invece di andare ad effettuare i sopraluoghi delle tappe come gli altri corridori, amava pedalare sul Carpegna: “Il Carpegna mi basta” diceva sempre. Era la frase che pronunciò in occasione di un’intervista al settimanale “L’Espresso”.
Quando esco in allenamento da solo, ed è il più delle volte, questo è uno dei giri che amo. Fino a San Marino niente di speciale. Ma da lì in avanti comincia il bello. Strade tranquille, tracciato nervoso. Con continui saliscendi. E qualche severa impennata. La prima è quella che, passato Montemaggio, va su a San Leo. E da lì alla Madonna di Pugliano e al successivo valico. In una decina di chilometri si sale fin quasi a 1000 metri. Ma la salita più impegnativa della giornata non è questa. È la successiva. Quella che da Caturchio si arrampica sul Monte Carpegna. Nella parte iniziale non è molto ripida. È tra il 6 e l’8 %. Il tratto più duro arriva passato il paese di Carpegna. Sono sei, sette chilometri con pendenza media del 10 %. Gli ultimi due, fin sotto la vetta a 1360 metri sul mare, li chiamiamo il Cippo e sono i più ripidi, sul 12 %. In quel tratto utilizzo il 39 x 19/21. Certo, questa non è una salita come quelle delle Alpi che mi hanno reso famoso. Ma per allenarmi bene il Carpegna mi basta, e come.”

lunedì 12 maggio 2014

Welcome back Ines & Thorsten, our bike friends from Berlin! Una pedalata con Claudio verso Fontecorniale da incorniciare :-)

 Welcome back Ines & Thorsten cycling german friends! Lo scorso week end i nostri fedelissimi clienti di Berlino hanno pedalato in compagnia del mitico Claudio per un tour baciato dal sole verso l'entroterra marchigiano, località Fontecorniale! Decisamente una giornata da incorniciare con cielo azzurro, clima quasi estivo e una lauta "spaghettata alla carbonara" nella pausa pranzo, prima di rientrare all'Hotel Alexander nel tardo pomeriggio!  



giovedì 8 maggio 2014

Eric, dal Lussemburgo a Gabicce dopo qualche giornata avversa è tornato a sorridere! :-)

Non è stata una vacanza fortunatissima per il nostro amico lussemburghese ERIC IVERSEN, ma tutto quello che gli è successo non gli fatto perdere il suo contagioso sorriso! :-) I giorni scorsi ha affrontato coraggioso con la sua bicicletta da corsa una giornata di pioggia intensa e acquazzoni arrivando all'Alexander bello fradicio dopo il suo tour. Ma non era finita purtroppo per lui: l'altro ieri in un'altra uscita è stato investito da una macchina, lievissimo infortunio che può capitare a tutti i ciclisti che pedalano sulle strade. Il bollettino medico segna solo qualche piccola escoriazione al braccio sinistro. Ma nonostante questo "Saturno contro" Eric non si è assolutamente perso d'animo e abbracciato dal nostro "boss" Roberto ha continuato a sorridere coccolandosi la moglie tra shopping e relax! In bocca al lupo Eric!