Cycling & Blogging: welcome on your finish line on the Adriatic Coast!!! sei entrato nel Blog ufficiale dell'Alexander Bike Hotel di Gabicce Mare!

mercoledì 30 novembre 2016

Oxeego neck tube

La fascia tubolare multifunzione è un accessorio che sarebbe meglio avere sempre con sé vista la praticità, soprattutto in questo periodo in cui le temperature oscillano di continuo nell’arco della stessa uscita.
L’ingrediente segreto è la fibra Primaloft®, una preziosa e tecnologica fibra in grado di isolare e proteggere dal freddo il corpo pur mantenendo elevata la traspirazione. 





The multifunction tubular band is an important accessory that it would be better to bring out during your bike tours especially in this period when temperatures fluctuate continuously within the same day.

The secret ingredient is the Primaloft® fiber, a precious and technological fiber that can isolate and protect the body from the cold while maintaining high breathability.

martedì 29 novembre 2016

Idea brillante

In un mondo dove le città sono sempre più alla ricerca di soluzioni per delle infrastrutture eco-friendly, in Polonia di certo hanno trovato la strada giusta.
Vicino a Lidzbark Warminski, nel nord del Paese, è da poco stata inaugurata una bellissima pista ciclabile che di notte si illumina dopo aver accumulato luce solare durante il giorno.

Il progetto che è stato sviluppato dall'azienda ingegneristica TPA Sp z o.o usa un'innovativa tecnologia che non utilizza alcun tipo di alimentazione.

L'invenzione incrementerà notevolmente la sicurezza dei ciclisti, soprattutto nelle pedalate in notturna
È ancora in fase di sperimentazione in questo momento, ma si spera che questa brillante idea sarà esportata in altri paesi in un prossimo futuro.






In a world where cities are always looking for eco-friendly infrastructure solutions in Poland they have certainly found the right path.
Near Lidzbark Warminski, in the north of the country, there is a beautiful bike path that shines during the night after accumulating sunlight during the day.

The project was developed by the engineering TPA Sp z o.o and it uses an innovative technology that does not use any power supply.

The invention increases the safety of cyclists, especially during the night tours.

It is still being tested, but we hope that this brilliant idea will be exported to other countries in the near future.

lunedì 28 novembre 2016

BIG NEWS!!!

Riunione tecnica in Comune con il CT della Nazionale Italiana Ciclismo Davide Cassani, gli albergatori, il sindaco, l'assessore allo sport e il Ciclo Team 2001 Gabicce per parlare di un grande evento ciclistico del 2017!

Stay tuned!


Tchnical meeting in the Municipality of Gabicce Mare with the head coach of Italian National Cycling team Davide Cassani, hoteliers, the mayor, the sport assessor and Ciclo Team 2001 of Gabicce for a great cycling event of 2017!


Stay tuned!






sabato 26 novembre 2016

Cycle ball

Cycle Ball è uno sport di nicchia che unisce il calcio e il ciclismo in un modo unico.
Conosciuto anche come "Radball", è stato inventato nel 1893 da Nicholas Edward Kaufmann. Il primo campionato si è svolto nel 1929, e ha raggiunto anche terre lontane come il Giappone, ma non ha mai davvero preso piede negli Stati Uniti. 

Due squadre composte da due giocatori in sella alla propria bici pedalano intorno a un campo da basket cercando di tirare la palla attraverso la porta degli avversari, utilizzando le loro teste o le ruote anteriori delle bici. Può sembrare strano, ma è un gioco piuttosto semplice e divertente da giocare. 


Cycle Ball is a niche sport that combines football and cycling in a unique way. It’s been around for over a century, but it’s still regarded as an unusual sport, especially in America.
Also known as “radball”, Cycle Ball was invented in 1893, by a German-American named Nicholas Edward Kaufmann, and steadily gained popularity around Europe. The first Cycle Ball championship was held in 1929, and the sport even reached far lands like Japan, but it never really caught on in the US. You’d think Yanks don’t fancy weird sports played on a bike, but how do you explain the increasing popularity of Bike Polo, or Unicycle Basketball?
Cycle Ball is played by two teams made up of two players riding around a basketball field and trying to shoot a ball through their opponents’ goal, using their heads, or the front wheels of the bikes. It may sound strange, but it’s a pretty simple and fun game to play. A match consists of two seven-minute halves, in which players must keep their feet off the ground to avoid a free-kick, and try to score more goals than their adversaries. While defending the goal, one of the players is allowed to use hands, but you’d be surprised how hard the ball is usually struck in one of these games, so using hands doesn’t help much if the ball is well directed.


venerdì 25 novembre 2016

Fiaccolata in MTB


Partecipate alla PRIMA EDIZIONE della FIACCOLATA IN MTB sul Monte Pietralata!

Il programma:


15:30 Ritrovo c/o Stadio Campo Sportivo di Fermignano;
16:00 Montaggio porta fiaccole c/o MondoBici;
18:00 Accensione fiaccole sul Monte Pietralata;
19:00 Arrivo in Piazza Garibaldi e giro per le vie della città e spegnimento fiaccole;
19:30 Ristoro con vin brulé e castagne;
20:30 Possibilità di cenare (su prenotazione)

Informazioni importanti:

- Partecipazione a numero chiuso per i soli TESSERATI che porteranno le fiaccole lungo il percorso
- Servizio docce disponibile
- Per chi volesse far da spettatore in tutta tranquillità ore 18.45 Piazza Giorgiani (Ponte Romano)

QUOTA ISCRIZIONE: € 5,00
Per iscrizioni: TEL. ⇨ 0722 330443
Email ⇨ mondobicistore@gmail.com



giovedì 24 novembre 2016

Smart e bike

L’ebike smart è una vera e propria smart a due ruote, forte di un design affascinante e allo stesso pratica come una bici “normale” nonostante i suoi 26 kg. Consente di muoversi in modo rapido e agevole e trovare un parcheggio è ancora più semplice rispetto ad una smart fortwo. Basata su un telaio realizzato in lega di alluminio, la smart ebike è equipaggiata con ruote da 26 pollici, catena in carbonio (senza unguenti) e gruppo ottico posteriore e LED, con un’autonomia variabile fino ai 100 km a seconda del livello di assistenza elettrica che viene selezionato. E' il conducente a stabilire, mediante un pulsante sul manubrio, la potenza che il motore elettrico da 250 Watt deve fornire in ausilio alla forza muscolare. In base alle esigenze, è possibile scegliere fra quattro livelli di potenza. 




mercoledì 23 novembre 2016

Parkis

Un parcheggio facile e intelligente per la bicicletta! 
Si tratta di un parcheggio per biciclette automatizzato con ascensore che consente di parcheggiare in verticale la vostra bicicletta senza sforzi fisici e risparmiando tanto spazio.
Un progetto 'eco-friendly, 100% meccanico che non richiede l'utilizzo di elettricità.
In attesa di brevetto.
Per maggiori info visitate il sito ufficiale:

http://parkis.eu/












An easy and smart bicycle parking! It is an automatized bicycle parking lift, which allows you to vertically park your bicycle without any physical efforts.
 PARKIS lets you free up precious storage floor space at home, in your office, garage or balcony. It is eco-friendly, entirely mechanical equipment, which does not require electricity. Patent pending.

Visit the official web site for more info:

http://parkis.eu/


martedì 22 novembre 2016

Bike Economy



Il macrosistema che valuta in termini economici i benefici ambientali, sanitari e sociali connessi all'uso della bicicletta e' in costante crescita. 
Vale in Europa 200 miliardi e impegna piu' di 70.000 lavoratori, crea un'occupazione quattro volte superiore a quella dell'industria dell'auto e se nelle citta' europee si pedalasse come a Copenaghen (26% degli spostamenti su due ruote) si creerebbero circa 76.600 nuovi posti di lavoro green.
Usare la bici poi, come dice l'Oms, fa risparmiare 110 miliardi di spesa sanitaria e 3 miliardi di riduzione dell'inquinamento. 

L'Italia, nonostante una domanda interna molto bassa, e' un Paese leader in Europa per la produzione di bici e delle sue componenti, settori che occupano oltre 8.000 addetti. Alla diffusione delle due ruote in questi ultimi anni e' venuto anche in auto il bike sharing che conta in Europa 414 servizi e 21 in Italia.
L'inarrestabile ascesa dell'economia della bicicletta e' al centro del "Primo forum nazionale sulla bike economy", che ha avuto luogo Roma al Museo Maxxi dal 16 al 18 novembre 2016, organizzato dalla fondazione Malio Masi con la collaborazione di Bicitaly.

Due giorni di lavori, con relatori italiani e internazionali per approfondire uno dei fenomeni sociali ed economici che piu' stanno coinvolgendo l'economia del tempo libero e della mobilita' sostenibile. 





lunedì 21 novembre 2016

Super hero!!!!

Qulache idee divertenti per i vostri allenamenti!








Some funny ideas for your training session!

domenica 20 novembre 2016

Come insegnare ai vostri bimbi ad andare in bicicleta

Insegnare a nostro figlio l'arte della pedalata su due ruote è un'operazione delicata ma estremamente necessaria per la sua crescita, il suo benessere, il suo divertimento e la sua sicurezza.
Ecco alcuni consigli per insegnargli come andare in 
bicicletta, quali sono i passi da seguire per garantirgli un apprendimento rapido, divertente e nel rispetto delle più adatte regole comportamentali dell'età infantile.

1.Comprare una bicicletta adatta all'età e alle dimensioni del vostro piccolo con le protezioni necessarie alla sua sicurezza in caso di (probabilissime) cadute. Fondamentali in questa fase sono un casco omologato di sicurezza per bambini, meglio se con una protezione anche per il mento, e due morbide ginocchiere che eviteranno graffi e ferite da urto. Anche l'abbigliamento ha la sua importanza. I vestiti dovranno essere comodi e alla portata di questo sport: evitate pantaloni troppo larghi che potrebbero incastrarsi tra pedali e ruote e fate indossare scarpe comode da ginnastica.


2. Esistono due differenti scuole di pensiero: la prima è quella delle "due rotelle"(A), la seconda è quella della "spinta con il piede"(B).
A è la più diffusa. Mettete il piccolo su una bici dotata di due piccole rotelline posteriori: in questo modo il bambino non dovrà preoccuparsi di mantenere l'equilibrio, ma solo di gestire il mezzo, di curvare e di frenare. Una volta presa confidenza potete provare a togliere le due rotelle e ad avere una parte un po' più attiva nell'apprendimento. Aiutate il bambino a stare in equilibrio, dando lui la spinta iniziale e restando al suo fianco con mani tese e pronte all'abbraccio.

B prevede l'immediato tentativo di apprendimento dell'equilibrio, senza l'uso dei due ruotini posteriori. Il bambino deve posizionarsi sulla sua bici, ma non deve utilizzare i pedali, bensì darsi la spinta con i piedi e poi tirare su le gambe e sfruttare quella spinta per mantenersi in equilibrio. In questo modo sarà sicuro del fatto che, al primo tentennamento, potrà "salvarsi" poggiando istantaneamente i piedi a terra. Dopo aver fatto questo per un po' di volte, potrà tentare di sfruttare i pedali quando la forza della spinta a piede sta per finire. Vedrete che in questo modo imparare ad usare la bicicletta sarà per lui veloce e divertente.

3.Un valido espediente per insegnarli ad andare in bicicletta è quello di seguirlo da dietro invogliandolo a pedalare senza preoccuparsi dell'equilibrio in quanto sarete voi a tenerlo dal portapacchi sul retro. Il bambino così si sentirà sicuro di non cadere e questa consapevolezza lo porterà ad una pedalata più sicura. A tratti togliete le mani dalla bici e lasciatelo andare da solo facendogli credere che siete ancora dietro a tenerlo in piedi. Sarete stupiti di come andrà da solo senza difficoltà. 




Teach our son the art of pedaling on two wheels is a delicate but extremely necessary for its growth, its welfare, its fun and its security.
Here are some tips to teach him how to ride a bike, what are the steps to follow to guarantee him a quick learning, fun and respecting the most suitable behavioral rules of childhood.
1.Buy a bicycle adapted to the age and size of your little one with the protections necessary for his security. Fundamental in this phase are an approved safety helmet for children, preferably with a protection for the chin, and two soft knee pads that will avoid scratches and wounds from impact. Even the clothing has its own importance. The clothes should be comfortable and affordable for the sport: avoid baggy pants that could get stuck between the pedals and wheels and do wear walking shoes.

2. There are two different schools of thought: the first is that of the "two wheels" (A), the second is that of "foot pushing" (B).
A is the most widespread. Put the kid on a bike with two small rear wheels: in this way the child will not have to maintain balance, but only to learn how to curve and brake. Once he is more comfortable you can try to remove the two wheels. Help the child to keep the balance, giving him the initial impetus and remaining at his side with hands outstretched and ready embrace.
B the kis has to learn immediately how to keep the balance without the use of the two rear small wheels. The child must stand on his bike withou using the pedals, he has to push hiself with his feet and then pull up yhis legs and make that extra boost to maintain his balance. This will make sure that, at the first hesitation, he will be "save" instantly by putting his feet on the ground. After doing this for a bit 'of times he will take confidence and the fear willdisappear.  You will see that in this way learn to use the bike will be fast and fun for him.


3. A good trick to teach them to ride a bike is to follow him from behind inviting him to ride without worrying about balance because you'll keep him from the luggage rack on the back. The child will feel safe so you do not fall and this awareness will lead to a safer ride. Take off your hands off his bike and let him go by himself into believing that you are still behind him stand. You will be amazed!.


sabato 19 novembre 2016

I cibi ok!

E’ importante che tu sappia che un ciclista non deve assolutamente saltare i 3 pasti principali e lo spuntino prima e/o dopo l’allenamento. Il dispendio di energia è difatti elevato, e il fisico necessita di reintegrare le forze, e di assimilare le sostanze perse durante le ore di attività.
Colazione: è il momento più importante nella dieta del ciclista. Sì, perché chi pratica questo sport, la mattina dovrebbe mangiare quasi come a pranzo (pensa che i professionisti appena svegli, mangiano addirittura minestre con verdure!);  è quindi importante assumere la giusta dose di carboidrati complessi: sostanze che ti rilasciano energia per lungo tempo, e facili da smaltire.  Spremuta d’arancia, pane o fette biscottate con marmellata e miele, rappresentano sempre le soluzioni migliori. Si raccomanda inoltre di svegliarsi 3 ore prima dell’allenamento mattutino, il tempo ideale per alimentarsi con calma e digerire la colazione.
Pranzo: assimila carboidrati e frutta. Attenzione però: se presenti crampi o fastidi alle gambe, è preferibile mangiare la frutta lontano dal pasto principale, e assimilare  integratori salini fino alla scomparsa dei sintomi.
Cena: la giornata sta per terminare e hai bisogno di reintegrare le energie; è importante assumere proteine per innescare nuovamente la funzione plastica dei muscoli e mangiare verdura, ricca di sali minerali, per recuperare velocemente le energie.


It is important to know that a cyclist should definitely not skip the 3 main meals and snack before and / or after training. The energy expenditure is indeed high, and physical needs of reintegrating the forces and assimilate the substances lost during business hours.

Breakfast is the most important moment in the cyclist's diet. Yes, because those who practice this sport, in the morning should eat almost like lunch (think that professionals just wake up, even eating soups with vegetables!); it is important to get the right amount of complex carbohydrates: substances that release energy for a long time. Fresh orange juice, bread or biscuits with jam and honey represent the best solutions. It is also recommended to wake up three hours before training morning, the ideal time to eat slowly and digest breakfast.
Lunch: assimilates carbohydrates and fruits. Be careful: if any cramping or discomfort in the legs, it is preferable to eat fruit away from the main meal and assimilate salt supplements until the symptoms have disappeared.
Dinner: the day is going to end and you need to restore the energy. It is important to get protein to trigger the plastic function of the muscles again and eat vegetables, rich in mineral salts, to quickly recover energy.

venerdì 18 novembre 2016

I cibi ko

Anche se banalmente si pensa che un ciclista possa mangiare di tutto, grazie alla possibilità di bruciare facilmente i grassi, purtroppo per praticare tale sport è comunque importante seguire una dieta molto precisa. Anche nei casi in cui si pratica il ciclismo infatti, vi è una precisa alimentazione da seguire e vi sono parecchi cibi e sostanze da evitare affinché le prestazioni fisiche possano essere perfette.

  • No grassi, soprattutto se saturi: queste sostanze aumentano il livello di colesterolo nel sangue, ti indeboliscono fisicamente, e provocano una scarsa capacità di resistenza agli sforzi fisici.
  • No insaccati, carni d’allevamento, cibi precotti e surgelati: troppo ricchi di conservanti, questi cibi danneggiano notevolmente il nostro apparato cardiocircolatorio
  • No bevande alcoliche, gassate e zuccherine: prediligete acqua, tisane e centrifughe, ricche di vitamine e di zuccheri semplici, facilmente assorbibili dall’organismo
  • No merendine e snack: prediligete i cibi light o spuntini altrettanto gustosi come pane e miele o con marmellata, e spremuta d’arancia; questi cibi infatti, sono buoni e salutari: assolutamente consigliati! Altrettanto importante è portare con sé durante l’allenamento, delle barrette energetiche da consumare prima di rientrare in casa: eviterai di tornare eccessivamente affamato, e quindi, mangerai meno



Although you think that a cyclist can eat anything, with the ability to easily burn fat, unfortunately for practicing this sport is still important to follow a very specific diet. There are a number of foods and substances to avoid in order to get a perfect performance.

  • No fat, especially if saturated: These substances increase the level of cholesterol in the blood, weaken you physically, and cause a poor capacity for resistance to physical efforts.
  • No sausages, farmed meats, pre-cooked and frozen foods: too high in preservatives, these foods will greatly damage our cardiovascular system
  • No alcoholic drinks, carbonated and sugary: boater water, herbal teas and centrifuges, rich in vitamins and high in simple sugars, easily absorbed by the body
  • No artificial snacks: the boater light foods or just as tasty snacks like bread and honey or jam, and orange juice; these foods are in fact good and healthy: absolutely recommended! Equally important is to carry during the workout, the energy bars to be consumed before going back home: you will avoid returning too hungry, and then, eat less


giovedì 17 novembre 2016

Le nuove bike emojis

Con l'aggiornamento di iOS 10 le donne amanti delle due ruote hanno potuto vedersi rappresentate in sella alla loro bici (sia da corsa che MTB) con delle simpatiche emojis.
Grazie Apple!!!
Courtesy of bicycling.com


With the iOS 10 update women who ride bikes finally see ourselves represented in tiny, ponytailed emoji form.
Thanks Apple!!

martedì 15 novembre 2016

"EMOZIONI IN MARCIA"

Per il ponte dell'8 dicembre vi proponiamo un week end all'insegna dello sport e della solidarietà.

Per maggiori informazioni visitate la pagina Facebbok Ikuvium Bike Adventure.




lunedì 14 novembre 2016

Helmuth

Il nostro super Helmuth non si ferma mai, ed è già pronto per la prima neve!!!Go Helmuth!!!

Our super Helmuth never stops! He is already ready for the first snow!
Go Helmuth!!!




sabato 12 novembre 2016

3° edizione Granfondo degli Squali

Lunedì 14 novembre si apriranno le iscrizioni alla terza edizione della Granfondo degli Squali - Cattolica & Gabicce Mare, la cui terza edizione si terrà domenica 14 maggio 2017

Anche quest'anno lo start sarà dall'Acquario di Cattolica e l’arrivo nella splendida e suggestiva cornice di Gabicce Monte.





Monday, November 14 will open registrations for the third edition of the Granfondo degli Squali - Cattolica & Gabicce Mare. The third edition will be held  on Sunday, May 14, 2017.


Like the past editions the start will be from the Aquarium of Cattolica and the arrival in Gabicce Monte with spectacular view overlooking the Adriatic Riviera and Marche with full immersion on the Park of Monte San Bartolo.

venerdì 11 novembre 2016

Thank you!!!!

Thank you so much Mrs Barbara and Mr. Paul.
We are so happy to know that you have enjoyed your holiday with us!
We thank you again for the beautiful time spent together, we really had so much fun.

A big kis from all the Alexander Bike Hotel!!!

Hope to see you super soon!!!!




giovedì 10 novembre 2016

Congratulazioni!!!

Complimenti ai fantastici Nippo Vini Fantini per i grandi successi riscontrati nelle ultime gare:

Nicolas Marini firma la tripletta stagionale, davanti al plurivittorioso Jakub Mareczko, e conquista la 4a tappa al Tour of Taihu Lake, dopo uno sprint regale e un grande lavoro di tutti gli #OrangeBlue


Eduard Grosu vince la quinta tappa,Tour of Taihu Lake !!! 


Courtesy of Nippo Vini Fantini

Courtesy of Nippo Vini Fantini



Our congrats and best whishes to the great Nippo Vini Fantini Team and their last goals:

Nicolas Marini won the 4th stage of Tour of Taihu Lake, ahead of the strong sprinter Jakub Mareczko, after a great sprint and a perfect job of all the #OrangeBlue teammates!


Eduard Grosu Wins the 5th stage of Tour of Taihu Lake! 

mercoledì 9 novembre 2016

Il Bandito e il Campione - Francesco De Gregori



Regalatevi 5 minuti di pausa.
Spegnete le luci.
Staccate il telefono.
Alzate il volume ...


Give yourself five minutes of break.
Turn the lights off .
Turn the phone off.

Turn the volume up ...




martedì 8 novembre 2016

lunedì 7 novembre 2016

Quando la bici è arte

Il libro racconta la storia del costruttore di biciclette Ernesto Colnago, che ha contribuito a migliorare e a diffondere uno tra i mezzi di trasporto più popolare creati dall'uomo.
Il libro contiene foto storiche che legano il famoso costruttore ad alcuni dei più celebrati campioni del pedale che hanno contribuito, insieme a Colnago, a scrivere la storia del ciclismo mondiale. Sono presenti, inoltre, le tavole tecniche originali con le geometrie delle varie biciclette utilizzate dai vari campioni, nonché numerose foto relative ai molteplici modelli storici: vere e proprie opere d'arte da corsa prodotte da Colnago.


sabato 5 novembre 2016

Cosa indossare in inverno

L’abbigliamento richiede una certa strategia e anche una certa esperienza.
La capacità di sopportare il freddo e il freddo che si percepisce cambiano da individuo a individuo e pertanto c’è chi tende a coprirsi di più e chi a coprirsi di meno.Sicuramente una protezione contro il freddo serve!
Quanto freddo fa?
E’ questa la prima domanda che dobbiamo porci. Appena si mette il naso fuori dalla finestra si percepisce un freddo intenso d’inverno e questo può indurci subito in errore: fa tanto freddo, mi copro tanto.E' necessario considerate che appena si inizia a pedalare, soprattutto in salita, si inizia subito a sentire caldo e tanto più si è coperti, tanto più si suda e tanto più si è esposti a raffreddamenti poco salubri.

E' importante non sudare troppo e coprire le estremità del corpo (testa, mani e piedi).Il sudore va gestito con cautela perché è il nostro nemico numero uno. Se si suda troppo è più facile ammalarsi, perciò è molto meglio patire un po’ di freddo in partenza per poi riscaldarsi man mano che i muscoli iniziano a entrare a regime.
Come fare in salita?In salita si suda, c’è poco da fare... il rimedio migliore è quello di portare con sé una maglia intima di scorta. Appena finisce la salita cercate un punto riparato dal vento e cambiatevi la maglia. Basta rimettersene una asciutta per sentire subito una sensazione di benessere e di calore.

venerdì 4 novembre 2016

ICEdot Crash Sensor

Con Crash Sensor e App di ICEdot non pedalerai mai solo!Una piattaforma di sicurezza digitale completa. E' possibile montare il sensore Crash su qualsiasi casco e quando abbinato all' applicazione ICEdot attraverso un bluetooth con basso utilizzo di energia, il sistema è in grado di rilevare il movimento, cambiamenti di forze e gli impatti.
Il ICEdot App fornisce notifiche push automatizzate, condividendo il percorso all'inizio di un'attività, Notifiche Crash, avvisando contatti di emergenza in caso di rilevamento di un impatto della testa pericoloso, e l'ID di emergenza fornendo i primi soccorritori il proprio nome, le condizioni, farmaci, allergie e contatti di emergenza.
ICEdot ha portato la sicurezza personale per sport d'azione ad un nuovo livello.



Never Ride Alone with ICEdot’s Crash Sensor and App, a comprehensive digital safety platform.
The Crash Sensor will mount onto any helmet and when paired with the ICEdot app over low energy bluetooth, the system is able to detect motion, changes in forces and impacts. 



The ICEdot App provides automated Push Notifications, sharing your route at the start of an activity, Crash Notifications, alerting emergency contacts if a dangerous head impact is detected, and Emergency ID providing first responders your name, conditions, medications, allergies and emergency contacts.


ICEdot is taking personal safety for action sports to a new level. 
Adventure Responsibly. 

giovedì 3 novembre 2016

Giro d'Italia ... 100 di questi anni!!!

Edizione numero 100 del Giro d’Italia.
Presentato martedì 25 ottobre al Palazzo del Ghiaccio di Milano, alla presenza di tanti vip e ospiti illustri: dagli storici vincitori della corsa rosa 
Moser, Magni, Gimondi ai grandi big del presente, Nibali e Aru.


Partenza il 5 maggio da Alghero, arrivo il 28 maggio a Milano. 4 arrivi in salita, 2 cronometro individuali (una nell’ultima tappa), tante salite note, come l’Etna, il Blockhaus, ma anche Oropa, lo Stelvio e il Monte Grappa.

A stupire è soprattutto la prima settimana, con ben due arrivi in salita (Etna e Blockhaus). Il motivo, spiega Mauro Vegni, è semplice: “Vogliamo incollare la gente davanti alla tv da subito”.

La seconda settimana appare invece più interlocutoria, con una bella cronometro individuale tutta in Umbria (da Foligno a Montefalco) e una tappa dedicata simbolicamente a quelli che sono stati i due ciclisti più amati del nostro paese: Coppi e Pantani.

La 14ma frazione partirà infatti da Castellania, paese natale del Campionissimo, e si concluderà a Oropa, dove Pantani compì una delle sue imprese più leggendarie: dopo un salto di catena, venne superato da tutti e andò a riprenderseli uno per uno, andando a vincere.
Ultima settimana di grandi emozioni con un doppio Stelvio (da Bormio e dall’inedito versante svizzero, ossia l’Umbrail), Mortirolo (anche se da Monno, versante meno duro di quello di Mazzo), Monte Grappa e una cronometro finale piuttosto pepata: da Monza a Milano. Quest’ultima mancava da 5 anni. E potrebbe ancora decidere le sorti del Giro.
Anche se Cipollini è sicuro: “Il vero trabocchetto è all’inizio, quarta tappa: l’Etna. Lì si decide chi resta fuori.”
A noi non resta che aspettare il 5 maggio dunque, pronti, dopo tante edizioni partite dall’estero, a imbarcarsi finalmente per la Sardegna.
Il Giro d’Italia 2017 misurerà esattamente 3.752,2 km e sarà suddiviso in 21 tappe.

mercoledì 2 novembre 2016

When in Dublin

We spent 3 beautiful days in Dublin before the end of October.
We have visited this incredible city rich in history, art and of course ... super pub!!!
With our bike friends we have sang, laughed and tasted some delicious typical bears.


Thank you so much, we had a lot of fun!!!

See you in Gabicce Mare!!!