Le fughe rappresentano l'essenza più romantica del ciclismo. Sono il simbolo del coraggio, della determinazione e della voglia di sfidare l'impossibile. Fin dagli albori di questo sport, ogni corsa è stata animata da uomini pronti ad anticipare il gruppo, affrontando da soli vento, fatica e incertezza nella speranza di trasformare un sogno in realtà.
"Andare in fuga" significa molto più che attaccare gli avversari. Significa scegliere la strada più difficile, accettare il rischio del fallimento e mettere il proprio destino nelle proprie gambe. È un gesto di libertà, una sfida contro il tempo, il gruppo e, soprattutto, contro i propri limiti. Per questo motivo, le fughe sono tra i momenti più emozionanti e indimenticabili del ciclismo.
Vie di fuga rende omaggio a questi protagonisti spesso destinati alla sconfitta, ma capaci di conquistare il cuore degli appassionati. Attraverso il racconto di alcune delle fughe più celebri della storia del ciclismo, il volume esplora le motivazioni che spingono i corridori a tentare imprese apparentemente irrazionali, trasformando una semplice scelta tattica in un'autentica dichiarazione di coraggio.
Il libro è arricchito da un prezioso diario dedicato all'ultimo Tour de France di Alessandro De Marchi, considerato uno dei più grandi attaccanti e specialisti delle fughe del ciclismo contemporaneo. Completa l'opera la prefazione dello scrittore Enrico Brizzi, che introduce il lettore in un viaggio fatto di passione, sacrificio e amore per la bicicletta.
Un volume imperdibile per chi ama il ciclismo più autentico, quello delle imprese solitarie, delle emozioni sincere e dei corridori che, anche quando non vincono, riescono a lasciare un segno indelebile nella storia di questo sport.
Breakaways are the purest expression of cycling's spirit. They embody courage, determination, and the willingness to challenge the impossible. Since the earliest days of the sport, every race has been shaped by riders daring enough to leave the peloton behind, battling the wind, fatigue, and uncertainty in pursuit of a dream.
In cycling, launching a breakaway means far more than simply attacking the field. It means choosing the hardest path, embracing the possibility of failure, and placing your fate entirely in your own legs. It is an act of freedom, a battle against the clock, the peloton, and ultimately against yourself. That is why breakaways remain some of the most thrilling and unforgettable moments in professional cycling.
Vie di fuga ("Escape Routes") is a tribute to these fearless escape artists—riders who often sacrifice everything for a slim chance of success, yet earn the admiration of cycling fans around the world. Through the stories of some of the sport's most memorable breakaways, the book explores the motivations that drive cyclists to attempt bold, seemingly irrational attacks, turning tactical decisions into acts of determination and passion.
The collection also features an exclusive diary from Alessandro De Marchi's final Tour de France, offering a unique perspective from one of modern cycling's greatest breakaway specialists. A foreword by acclaimed Italian author Enrico Brizzi completes this inspiring volume.
Perfect for cycling enthusiasts, history lovers, and anyone fascinated by the drama and beauty of road racing, this book celebrates the riders who dare to dream, attack, and inspire—even when victory remains just out of reach.

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